BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Zingonia, arresti e denunce dopo l’ultimo blitz antidroga: fermato anche l’autore di una rapina

Altro giro di controlli in Piazza Affari, a Verdellino, con l'unità cinofila. L'hashish nascosta tra la vegetazione e nei cestini dei rifiuti

Ennesima operazione anticrimine a Zingonia. È quella effettuata sabato 9 marzo, in pieno pomeriggio, dai Carabinieri di Treviglio. Da oltre due anni i militari dell’Arma della Bassa Bergamasca, guidati dal Maggiore Davide Onofrio Papasodaro, stanno eseguendo ripetuti blitz nei comuni dell’area di Zingonia, sensibile ai fenomeni criminali soprattutto legati al traffico di sostanze stupefacenti.

Ieri, in particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Treviglio e della Tenenza di Zingonia, diretti dal Tenente Gerardo Tucci, hanno operato in Piazza Affari a Verdellino, impiegando sia personale in divisa che in borghese, supportati anche dalle unità cinofile di Orio al Serio. Dopo aver cinturato la Piazza con alcune decine di militari, sono stati fermati diversi extracomunitari trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Durante la “retata” i Carabinieri hanno rinvenuto alcuni quantitativi di droga tra hashish e cocaina, all’incirca due etti. Un 20enne è stato arrestato in flagranza di reato in quanto trovato in possesso di hashish ai fini di spaccio, ma anche per aver aggredito un militare durante le operazioni di controllo. La prognosi del Carabiniere ferito è di 5 giorni. Su disposizione del pubblico ministero di turno il giovane, clandestino in Italia, è stato quindi temporaneamente ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di lunedì.

Altri quantitativi di droga (hashish e cocaina) sono stati poi recuperati dai Carabinieri nella disponibilità di altri tre giovani con un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, tutti quanti clandestini sul territorio nazionale. Per i tre, oltre alle contestazioni derivanti dalla detenzione illegale di droga, è stata inoltre avviata la relativa procedura per l’espulsione amministrativa tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo.

Nascosta tra la vegetazione, poi, i militari hanno anche recuperato un panetto di hashish, del peso di circa un etto. Lo stupefacente era stato occultato da spacciatori in corso di identificazione da parte dei militari. Parte di altro stupefacente è stato anche recuperato all’interno dei cestini dei rifiuti presenti in Piazza Affari.

Durante il blitz dei militari dell’Arma, è stato infine denunciato in stato di libertà un 46enne marocchino, anch’esso irregolare in Italia, quale autore di una rapina impropria aggravata consumata in danno del supermercato “Famila”. Dopo aver asportato della merce, lo straniero minacciava il personale brandendo in particolare una bottiglia di vetro. La sua posizione è ora al vaglio della magistratura.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.