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Ortofrutta

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Profumati e ricchi di antiossidanti: al mercato protagonisti i limoni

Grazie alla loro composizione, svolgono una funzione antisettica e battericida, sono alleati contro i malanni di stagione e un aiuto per chi ha basse difese immunitarie.

Conoscete le proprietà dei limoni? Questi agrumi, che indichiamo come prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco, vantano molte virtù per la salute e il benessere del nostro organismo.

Disponibili in buoni quantitativi, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si possono trovare a un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Succosi e profumati, sono ricchi di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E e J e al tempo stesso non mancano di calcio, fosforo, ferro, sodio, potassio, manganese, rame, magnesio e zinco.

Grazie alla loro composizione, svolgono una funzione antisettica e battericida, sono alleati contro i malanni di stagione e un aiuto per chi ha basse difese immunitarie. Il consumo di limoni, poi, ha un effetto rinfrescante, disintossicante e digestivo. Secondo alcune ricerche, poi, grazie alla presenza di preziose sostanze antiossidanti, aiutano a ritardare l’invecchiamento precoce e a combattere i radicali liberi svolgendo un’azione preventiva contro il tumore dell’intestino, dello stomaco e del pancreas.

In cucina vengono usati sia sotto forma di succo sia come condimento arricchendo molti piatti; si abbinano alla carne e al pesce e spesso vengono usati in sostituzione dell’aceto. Sono ottimi per realizzare delle marinate di carni scure o selvaggina, considerando la capacità di riuscire a togliere quel classico sapore di selvatico non a tutti gradito. La scorza, molto aromatica, viene inserita negli ingredienti per preparare tanti dolci e torte.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, tra gli agrumi con origine nazionale sono sicuramente le arance Tarocco a riscuotere ancora il meritato successo: l’ottima qualità che evidenzia nella massa la merce disponibile sembra essere la vera carta vincente di questa varietà.
La forbice dei prezzi, come è normale che sia, è piuttosto ampia: le quotazioni variano a seconda della pezzatura e della selezione dei frutti.

Capitolo chiuso per le clementine nazionali: l’offerta rimane contingentata ancora per poco, a una manciata di produttori che fanno della qualità eccellente il loro cavallo di battaglia con i conseguenti riflessi di natura economica, perché l’alta qualità ha il suo giusto prezzo.

Non è delle migliori la situazione dei mandarini tardivi siciliani: il prodotto offerto evidenzia ancora un livello qualitativo buono, ma la richiesta di mercato snobba la referenza e questo spinge i prezzi della varietà entro valori medio bassi.

Risulta apparentemente stabile il rapporto tra domanda e offerta, quindi le quotazioni, del kiwi Hayward nazionale e come è giusto che sia, il ventaglio dei prezzi rimane particolarmente largo: i distributori che negli anni sono riusciti a legare l’immagine del loro marchio a una miglior qualità riescono a sostenere prezzi decisamente soddisfacenti, ma sul mercato di trova anche raccolto meno selezionato di primo prezzo.

Si evidenzia una discreta disponibilità di fragole, reperibili con un livello qualitativo decisamente alto e a prezzi che risultano adeguatamente commisurati a una richiesta di mercato piuttosto sottotono che determina rimanenze piuttosto evidenti.

È iniziata ormai da qualche settimana l’offerta di pere William provenienti dal Sudafrica: il confezionamento è quello tipico nel cartone chiuso, il livello qualitativo si fa sempre più interessante e, con l’aumentare dei volumi, i prezzi risultano sempre più competitivi. Oltre a questa varietà, si conferma molto valida l’offerta di pere italiane, Abate Fetel e Conference, presenti in buone quantità, mentre risulta in fisiologica contrazione l’offerta della Decana nazionale.

Passando al comparto orticolo, l’innalzamento delle temperature, che in alcuni momenti della giornata è addirittura eccessivo rispetto al periodo, stimola e accelera la crescita delle specie a dimora nei campi della nostra provincia, aumentando conseguentemente la disponibilità di prodotto locali al mercato. Tra questi, aumenta la disponibilità di: bietole da foglia (erbette), bietole da costa, lattuga gentile, cappuccio e romana, prezzemolo, rucola ma soprattutto spinaci.

Sono in evidente contrazione i prezzi delle bietole da taglio (erbette) e in questo caso l’aumento della disponibilità della produzione locale funge da calmiere naturale, mentre si attestano entro valori medio-bassi i cavolfiori bianchi, per i quali la provenienza principale è soprattutto campana.

Non calano ulteriormente i prezzi, ma risulta in contrazione la richiesta di mercato dei finocchi, mentre per le zucche si rileva la presenza di nuovo raccolto proveniente dall’Argentina.

Per concludere, da segnalare i primi arrivi di patate novelle con provenienza nordafrica e in minima quantità siciliane.

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