Polisportiva Grassobbio, due ragazze qualificate ai regionali di ginnastica artistica
Rebecca Radaelli e Gaia Guastella si sono qualificate ai campionati regionali che si disputeranno a Mantova il 9-10 marzo
“Aver raggiunto i regionali è un obiettivo molto importante per una giovane polisportiva come la nostra, ancora acerba per quanto riguarda la ginnastica artistica ma che migliora di anno in anno”.
Commenta così Susanna Maglio – direttrice tecnica del gruppo di ginnastica artistica della Polisportiva Grassobbio – la qualificazione di due delle sue atlete – Rebecca Radaelli e Gaia Guastella – ai campionati provinciali CSI. Le ragazze hanno preso parte assieme all’intera squadra alla fase provinciale e nel weekend del 9-10 marzo andranno a Mantova per cercare di proseguire nel loro sogno.
“Quest’anno – racconta Susanna – abbiamo iniziato la nostra stagione col vantaggio di poter contare sull’aiuto di Antonella Giannichedda che, avendo alle spalle anni di esperienza di danza classica, è stata di supporto nella preparazione delle atlete e in particolar modo nell’ideazione delle coreografie”.
“Il gruppo – continua sempre Susanna – è riuscito a prepararsi in modo efficace e si è caricato di entusiasmo. Una parte del merito è dell’Amministrazione comunale di Grassobbio nelle vesti del consigliere comunale con delega allo sport e al commercio Manuel Bentoglio che ci ha procurato le adeguate attrezzature, cosa che la Polisportiva non si sarebbe potuta permettere sin da subito viste le sue modeste dimensioni”.
La storia del comparto ginnastica artistica della Polisportiva Grassobbio ha origine in Puglia: è qui dove Susanna nasce e vive, almeno fino al 1996, quando decide di trasferirsi in Abruzzo. Nel 2009, però, in seguito al terremoto decide di spostarsi a Bergamo, più precisamente a Grassobbio, luogo in cui già abitava la sorella.
Qui viene a conoscenza dell’assenza di una squadra di ginnastica artistica e – spinta dall’amore per questo sport oltre che da una volontà di mettersi in gioco – inizia a superare gli esami che danno diritto alle abilitazioni di base per insegnare e trasmettere la ginnastica artistica.
Nasce così la prima squadra di ginnastica artistica di Grassobbio: squadra che, di anno in anno, sta raccogliendo sempre un numero maggiore di adesioni coinvolgendo bambine e ragazze di età compresa dai 4 ai 17 anni.
“Essere allenatrice – conclude Susanna – non significa soltanto insegnare una disciplina: significa trasmettere la passione e il fascino verso il proprio sport. Questi risultati sono innanzitutto grandi soddisfazioni per le atlete, ma lo sono anche per noi allenatrici che vediamo ripagato l’impegno che giorno per giorno investiamo nella loro crescita sportiva e umana”.


