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Fondazione Cariplo, tempo di bilanci e nuovi inizi

Un ciclo importante che ha garantito a Bergamo e al territorio circa 43 milioni di euro a sostegno di 256 progetti nei quattro settori di intervento: Arte e Cultura, Servizi alla persona, Ambiente e Ricerca scientifica

Si chiude nelle prossime settimane il mandato 2013-2018 degli Organi di Fondazione Cariplo attualmente in carica ed è già tempo di bilanci: un ciclo importante che ha garantito a Bergamo e al suo territorio circa 43 milioni di euro a sostegno di 256 progetti suddivisi nei quattro settori di intervento: Arte e Cultura, Servizi alla persona, Ambiente e Ricerca scientifica. Sul territorio bergamasco l’impegno maggiore è stato nell’ambito delle iniziative culturali con ben 135 progetti sostenuti. Un bilancio molto positivo dunque che il rappresentante di Fondazione Cariplo sul territorio bergamasco Carlo Vimercati riassume così:

“Si chiude un mandato durato sei anni, ed è anche un bilancio di un ciclo che si conclude: sono stati anni importanti: è come se tutti noi, consapevoli di essere arrivati al rush finale, avessimo voluto imprimere un’accelerata per raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati, per non lasciare il lavoro incompleto. Non è un fatto scontato. In tanti anni, e in diversi ambiti, ho visto molte realtà che sul finire ciclico delle esperienze virtuose, più o meno consapevolmente, rallentano, e si avvicinano, quasi per inerzia, al termine del mandato, in attesa degli eventi, aspettando che accada chissà cosa. In Fondazione Cariplo ho visto avvenire il contrario: si è generato un’energia inusuale, come se tutti fossero tacitamente consapevoli, che era un momento storico da cogliere, non da vanificare con l’attesa del cambio. Potevamo accontentarci: invece, ci eravamo presi l’impegno di dare opportunità di lavoro ai giovani, di contrastare la povertà che attanaglia le  famiglie (soprattutto quelle con bambini), di dare sostegno a chi è in difficoltà, a chi rischia di rimanere indietro. E dunque ho visto Fondazione Cariplo andare oltre, ancora una volta, la pur importante attività filantropica. Decine di organizzazioni, migliaia di persone che hanno capito che insieme potevamo dar vita ad un epocale cambiamento. Lo abbiamo visto nel welfare, nell’approccio all’innovazione sociale, nell’affrontare i problemi ambientali e nello sviluppare un’attenzione speciale alla cultura e ai beni culturali, prezioso tesoro per la nostre regione e il nostro Paese. Ma il vero orgoglio non è aver visto quel che è accaduto, ma essere certo che tutto ciò proseguirà. Un’istituzione ben organizzata, che ha saputo creare relazioni, vere e profonde, guarda e guarderà sempre al futuro”.

  • IL BILANCIO DI SEI ANNI PER BERGAMO

Molto importanti per Bergamo e il suo territorio i progetti di Arte e cultura, ben 135 progetti per 15,7 milioni di euro. Anche il settore sociale con circa 24 milioni di euro si è confermato un ambito in cui le richieste e i bisogni sono in continuo aumento. Per la protezione e la tutela ambientale oltre 2,5 milioni di euro.

  • UN EVENTO A MILANO PER RACCONTARE I RISULTATI

I risultati e il racconto di questi sei anni vivranno un momento particolarmente importante per Fondazione Cariplo, che consentirà di ripercorrere i risultati raggiunti dagli organi attualmente in carica su tutto il territorio d’azione della Fondazione.

L’evento dal titolo Futuro (per il) Prossimo si terrà lunedì 8 aprile dalle 10.30 alle 12.30 al Teatro alla Scala di Milano.

Un periodo in cui la Fondazione ha compiuto un grande balzo in avanti, affermandosi come un soggetto in grado di mettere al servizio delle comunità non solo risorse economiche, ma anche energie, competenze, know how, con una costante attenzione alle persone più vulnerabili. Un cambio di passo che ha condotto la Fondazione ad accreditarsi come una delle principali realtà del panorama filantropico a livello nazionale ed internazionale. Dal 1991, anno della sua nascita, ad oggi Fondazione Cariplo ha sostenuto complessivamente oltre 30 mila progetti di utilità sociale nei settori dell’ambiente, della cultura, della ricerca scientifica e del sociale, donando agli enti non profit oltre 3 miliardi di euro.

Dopo i saluti delle autorità, il programma prevede gli interventi di alcuni rappresentanti istituzionali di Fondazione Cariplo, intervallati da un reading di Sonia Bergamasco e dalle esibizioni del Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala e del Coro dei detenuti del Carcere di San Vittore. Le conclusioni saranno affidate al Presidente Giuseppe Guzzetti, che avrà l’opportunità di tracciare un bilancio della propria ventennale esperienza alla guida di Fondazione Cariplo. Moderazione a cura della giornalista Tiziana Ferrario.

L’evento è frutto della collaborazione tra Fondazione Cariplo e Teatro alla Scala, con il supporto del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e la partecipazione dell’Accademia del Teatro alla Scala e dell’Associazione Amici della Nave.

  • È RIPARTITA L’ATTIVITA’ FILANTROPICA 2019

Pochi giorni fa Fondazione Cariplo ha presentato le attività filantropiche per il 2019Dieci bandi già on line e molte altre novità nel corso dell’anno. Le modalità con cui la fondazione concederà contributi sono quelle tradizionali: patrocini, erogazioni emblematiche maggiori, emblematiche maggiori, erogazioni territoriali e bandi, appunto. Il Documento Previsionale Programmatico, approvato a dicembre dalla Commissione Centrale di Beneficenza, stabiliva un budget di 135 milioni di euro per le attività filantropiche programmate, per gli accantonamenti ai fondi regionali per il volontariato e al “Fondo Nazionale Iniziative Comuni” promosso dall’Acri, per le attività 2019.

Nel 2019 sono previste importanti novità; ad esempio sul nuovo sistema gestionale che favorirà la fruibilità e la relazione con gli enti non profit, con una gestione e una tracciabilità on line. Un cambiamento non da poco, che consente di rendere l’operatività, la relazione più funzionale e al passo coi tempi e la trasparenza un fatto concreto.  Ecco di seguito, quindi, i bandi in partenza, le linee programmatiche ed operative e i gradi progetti intersettoriali pluriennali che proseguiranno anche nel 2019.

 “Siamo sempre molto prudenti – ha spiegato Carlo Vimercati– nell’indicare le somme a budget. Preferiamo tenere costantemente sotto controllo la gestione e, come è sempre avvenuto in questi anni, arrivare a consuntivi con attività che hanno poi ampiamente superato i budget ipotetici previsti. Oltretutto siamo all’inizio di un anno importante che vedrà il cambio degli organi della nostra fondazione a maggio; è giusto fare in modo che per ciò che concerne la seconda parte dell’anno, chi ci subentrerà abbia la possibilità di decidere come impostare l’attività. Dal lato nostro daremo tutto il supporto per gestire la fase di passaggio, avendo indicato quelle che riteniamo le linee strategiche da seguire nel solco della continuità; è giusto però considerare che possano arrivare idee nuove e quindi dalla metà dell’anno verranno attivate altre iniziative a cui oggi possiamo solo accennare, per rispetto di chi si insedierà al nostro posto. La nostra programmazione dunque vivrà in via del tutto eccezionale quest’anno due momenti.

“Dedichiamo sempre più attenzione alla collaborazione con gli enti non profit, gli enti locali, le istituzioni – hanno spiegato Riccardo Previtali, rappresentante bergamasco di Fondazione Cariplo – Tutto ciò si concretizza in co-progettazioni, sviluppo di nuovi modelli, capacità di fare rete e sistema. Sempre di più Fondazione Cariplo mette a disposizione dei propri interlocutori non solo risorse economiche, ma anche strumenti e competenze per la gestione di progetti complessi. Tutto ciò è possibile con l’esperienza maturata in questi anni, di chi lavora in fondazione e degli enti beneficiari dell’attività filantropica. Il Terzo Settore è evoluto, tutto ciò ci porta a comprendere che oggi ciò che le organizzazioni non profit chiedono a Fondazione Cariplo non sono solo i contributi, ma uno spazio di coprogettazione e relazioni che permettono di generare un effetto leva anche sulla raccolta fondi. Questo è evidente, ad esempio, nel cofinanziamento a progetti europei: la presenza, la collaborazione e il cofinanziamento di Fondazione Cariplo porta ad un effetto leva che porta alle organizzazioni non profit risorse decuplicate. Ecco un ruolo ancora più strategico che la Fondazione Cariplo intende rivestire: essere una risorsa per attivare anche altre risorse, a cui spesso in passato il Terzo Settore non è stato in grado di arrivare. La vecchia visione di Fondazione Cariplo come un bancomat a cui rivolgersi solo per i contributi appare sempre più lontana; vogliamo essere ingegneri dell’innovazione sociale.”

I Bandi 2019

Fondazione Cariplo rinnova il sostegno alle quattro aree di intervento: Arte e Cultura, Servizi alla persona, Ambiente, Ricerca scientifica.

AMBIENTE

  • Bando Capitale naturale un bando per la tutela del capitale naturale e la valorizzazione dei servizi ecosistemici nel territorio di riferimento della Fondazione Cariplo. Obiettivo: promuovere progetti per la conservazione della biodiversità e il potenziamento delle connessioni ecologiche;
  • Bando Coltivare Valore un bando, promosso insieme all’area Servizi alla persona, per promuovere pratiche di agricoltura sostenibile in ottica agroecologica e sociale, come strumento di presidio e risposta ai rischi territoriali e come occasione di sviluppo economico locale attivando opportunità di inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio

RICERCA SCIENTIFICA

  • Bando Economia circolare: un bando ricerca per un futuro sostenibile per promuovere innovazioni di prodotto e processo e ripensare ai cicli produttivi secondo i paradigmi dell’economia circolare e rigenerativa
  • Bando Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori per sviluppare e potenziare i percorsi di carriera di giovani promettenti ricercatori affidando loro la conduzione di progetti di ricerca.

SERVIZI ALLA PERSONA

  • Bando Housing sociale per persone fragili il bando mira ad aumentare l’offerta di risposte abitative che prevedano, ove necessario, l’attivazione di percorsi di accompagnamento e di sostegno all’autonomia delle persone ospitate.
  • Bando Coltivare Valore un bando, promosso insieme all’area Ambiente, per promuovere pratiche di agricoltura sostenibile in ottica agroecologica e sociale, come strumento di presidio e risposta ai rischi territoriali e come occasione di sviluppo economico locale attivando opportunità di inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio

ARTE E CULTURA

  • Nuovo bando Luoghi di innovazione culturale, per sostenere ai luoghi della cultura (musei, archivi, biblioteche, aree archeologiche, teatri, sale da concerto, cinematografiche, ecc.) che intendono innovare la loro attività.
  • Nuovo bando Cultura di qualità, per rafforzare le iniziative culturali
    (stagioni, rassegne, festival, mostre, esposizioni, manifestazioni, ecc.) di indubbio valore
    e destinate alla pubblica fruizione.
  • Bando Cultura in Europa, per migliorare la qualità, la sostenibilità e le performance dei progetti presentati sui bandi europei da parte delle organizzazioni culturali.
  • Bando Beni aperti, per sostenere interventi di rifunzionalizzazione di beni storico-architettonici e l’avvio, all’interno di essi, di attività attrattive per il pubblico di residenti e turisti.
  • Bando Beni al sicuro, per rispondere alla necessità di promuovere e attuare politiche di conservazione programmata sugli edifici di interesse culturale (storico, artistico e architettonico) e di supportare gli enti proprietari e affidatari di beni culturali.

Le novità

  1. La nascita della Fondazione Milano e le aree Sud Ovest, Sud Est, e Adda Martesana della Città metropolitana, presentata ufficialmente l’8 febbraio. Con la nascita della Fondazione della Comunità di Milano si completa un progetto avviato venti anni fa. Una scommessa partita dai territori periferici della nostra regione e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, dove abbiamo fatto nascere le fondazioni di comunità che oggi rappresentano una rete fondamentale per la filantropia a livello locale. Una scommessa vinta, adattando un modello americano alle peculiarità del nostro territorio e delle nostre comunità. Modernità e tradizione si sono unite e oggi siamo qui a comporre l’ultimo tassello con la nascita della Fondazione di Comunità, che diventa il braccio filantropico di Fondazione Cariplo sulla città di Milano.
  1. La recente modifica dello Statuto porta a 4 anni il mandato degli organi, e dunque viene rimodulato anche il piano dei cosiddetti “Interventi Emblematici Maggiori”, che consiste nella assegnazione di contributi a favore di iniziative da attuare sul territorio di ciascuna delle province di tradizionale riferimento escluso il territorio della provincia di Milano.

Fondazione Cariplo destina a ciascun territorio provinciale la somma € 5.000.000 che sarà quindi erogata per il sostegno di iniziative aventi le caratteristiche di Interventi Emblematici.

Gli Interventi Emblematici sono attuati in favore di tre province ogni anno, in precedenza, essendo il mandato di sei anni, la rotazione annua era a vantaggio di due province:

Il nuovo calendario prevede questa sequenza:

  • anno 2019: i contributi “extra” andranno alla provincia di Como, provincia di Varese, provincia del Verbano-Cusio-Ossola
  • anno 2020: provincia di Brescia, provincia di Cremona, provincia di Novara
  • anno 2021: provincia di Lecco, provincia di Pavia, provincia di Bergamo
  • anno 2022: provincia di Sondrio, provincia di Mantova, provincia di Lodi

Possono essere ammessi a contributo solo progetti e interventi riconducibili ai settori di attività della Fondazione. I progetti devono essere realizzati sul territorio della provincia a beneficio della quale è stato effettuato lo stanziamento e devono avere dimensioni significative, idonee a generare un positivo ed elevato impatto sulla qualità della vita e sulla promozione dello sviluppo culturale, economico e sociale del territorio di riferimento.

  1. Proseguono I GRANDI PROGRAMMI INTERSETTORIALI

ATTIVAREE

Il programma ATTIVAREE mira a riattivare e aumentare l’attrattività delle Aree interne nel territorio di riferimento della Fondazione per gli abitanti, i nuovi residenti e i potenziali investitori, riducendone l’isolamento e favorendo buone pratiche di ritorno. In particolare, intende promuovere lo sviluppo locale sostenibile, valorizzando le risorse ambientali, economiche, sociali e culturali del territorio, nonché legami di collaborazione, solidarietà e appartenenza.

LA CITTA’ INTORNO

Il programma Lacittàintorno punta a migliorare la qualità della vita nelle periferie della città di Milano attraverso la riqualificazione urbanistico-architettonica-ambientale, il rafforzamento della coesione sociale in zone degradate, lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale e culturale, l’attenzione ai beni comuni e all’ambiente.

CARIPLO FACTORY

Si propone di generare 10mila job opportunities per i giovani. un abilitatore e un amplificatore di efficacia per diversi operatori, con l’obiettivo di aiutare i giovani in percorsi di apprendimento e occupabilità e di attivare condizioni favorevoli per la creazione e accelerazione di start-up in grado di generare valore economico e sociale. Il Programma rappresenterà l’incontro di saperi tra PMI e grandi aziende, start-up innovative, imprese sociali, imprese culturali, scuole, università ed enti di formazione.

CARIPLO SOCIAL INNOVATION sostiene l’innovazione sociale, culturale e ambientale operando su due assi tra loro complementari: da un lato strutturare un programma di capacity building mirato al rafforzamento e alla crescita delle diverse forme di imprenditoria sociale espresse dal Terzo Settore, dall’altro lato supportare il settore della finanza sociale (impact investing) mettendo a disposizione “capitale paziente”. È online il Bando Capacity building per il Terzo Settore, finalizzato a sostenere e potenziare la capacità del Terzo Settore di esprimere innovazione sociale, culturale e ambientale economicamente sostenibile, agendo contemporaneamente sul miglioramento della qualità delle risorse umane coinvolte, sui processi di pianificazione strategica e sulla struttura organizzativa e gestionale delle organizzazioni stesse.

IL PROGRAMMA QuBì – La ricetta contro la povertà infantile

Non può mancare un accenno al grande tema del contrasto alla povertà dei minori che a Milano si concretizza con il programma QuBì. In città 21 mila bambini e le loro famiglie vivono in povertà. QuBì – La ricetta contro la povertà infantile è un programma pluriennale da 25 milioni di euro che coinvolge nei quartieri oltre 500 organizzazioni: aziende, istituzioni e singoli cittadini sono chiamati a creare una ricetta comune che permetta di dare risposte concrete alle famiglie in difficoltà e creare percorsi di fuoriuscita dal bisogno. Fondazione Cariplo ha promosso QuBì – La ricetta contro la povertà infantile, con il sostegno di Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo Spa, Fondazione Fiera Milano, Fondazione Enrica e Romeo Invernizzi e in collaborazione con il Comune di Milano e le organizzazioni del Terzo Settore che operano su questo fronte.

Sempre su questo fronte Fondazione Cariplo aderisce al programma nazionale coordinato dall’Acri l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria.

Il FONDO PER IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE è nato nel 2016 da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’obiettivo di sostenere interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale, che impediscano la fruizione dei processi educativi ai minori. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni, che usufruiranno di un credito d’imposta a fronte dei versamenti effettuati. L’assegnazione delle risorse tramite bandi è stata affidata all’impresa sociale Con i Bambini, mentre le scelte di indirizzo strategico sono state definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo e le organizzazioni del Terzo Settore.

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