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Al via i laboratori di cittadinanza attiva per mille ragazzi

Partiranno in questi giorni in diverse scuole superiori della nostra provincia e poi anche in Università di Bergamo, una serie di laboratori di Cittadinanza Attiva, rivolti alle nuove generazioni, con lo scopo di attivare interesse e attenzione alle tematiche afferenti all’ essere cittadini oggi, prendendosi cura di se stessi e degli altri, promuovendo lo spirito del volontariato.

Le attività proposte rientrano nella seconda parte del progetto “Bergamo-Lab: Laboratorio di idee ed azioni per una comunità responsabile”, finanziato da Regione Lombardia (Bando volontariato 2018). Questo progetto di rete vuole esprimere un elemento generativo all’interno del welfare, e vede diversi soggetti attivamente impegnati nella sua realizzazione. In particolare l’ente capofila del progetto Bergamo lab Associazione Cure Palliative Onlus, che da quasi trent’anni promuove la diffusione delle cure palliative e la costruzione di reti dei servizi; e l’ Associazione Chiara Simone che si occupa di sostegno ai malati oncologici, cercando sinergie ed integrazione con i volontari e servizi già esistenti.

Sarà proprio quest’ultima che darà ufficialmente il via ai laboratori, proponendo all’interno di Bergamo lab, le specifiche attività del Progetto Chiara 2018, giunto alla settima edizione. Questo “progetto nel progetto” intende particolarmente sensibilizzare alla cura di sé e dell’altro non solo nei momenti di malattia, ma anche rispetto alla promozione del benessere psicofisico e alla socialità intesa come attenzione all’altro.
 Il “Progetto Chiara” 2018 da quest’anno si avvale della collaborazione della cooperativa Agape, ente gestore dei consultori di Treviglio e Caravaggio che si occupa, tra le altre cose, della promozione del benessere fisico e psicologico con interventi rivolti a minori e adulti.

Il laboratori in Università, previsto in quattro moduli formativi di 3 ore ciascuno, prevede l’incontro tra gli studenti del corso di Innovazione Sociale e diverse associazioni socio-sanitarie di Bergamo, che hanno già contribuito alla realizzazione di una analisi socio-statistica sulle stesse associazioni.

Il Progetto vede come promotori anche la Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), e la Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo; come partner l’Azienda Bergamasca Formazione e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Le esperienze svolte e prodotte, saranno documentate attraverso differenti supporti (filmati, fotografie, prodotti serigrafici e cartacei, ecc..), che verranno poi esposte in una mostra itinerante della Solidarietà.

Per tutti i partecipanti alle azioni del progetto (Associazioni, volontari, giovani studenti, insegnanti, cittadini, ecc……), è previsto un convegno finale, nel mese di maggio 2019, durante la quale ci ritroveremo per dirci che “occorrono tre cose per essere felici: il corpo sano,
 la mente libera 
e il cuore puro” (Jean Domat, Pensieri, XVII sec.).

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