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Atalanta, parte la falcata finale, Gritti: “Ora ogni partita è importante”

parla il vice allenatore Tullio Gritti, per evitare che Gasperini esterni troppo di Fiorentina e di Chiesa.

Alla vigilia di Atalanta-Fiorentina, parla il vice allenatore Tullio Gritti, per evitare che Gasperini esterni troppo di Fiorentina e di Chiesa.

Che partita sarà quella di domani?
“Sicuramente sarà difficile come è stata difficile quella di mercoledì e come è difficile giocare contro la Fiorentina. È una squadra di livello come siamo di livello noi, sapremo porre rimedio alle loro qualità, come loro credo sapranno rimediare alle nostre. Sarà di certo una bella partita come quella di mercoledì”.

Loro sicuro non si chiuderanno nella loro metacampo vista la classifica…
“Mah.. la Fiorentina non mi sembra il tipo di squadra che tende a chiudersi, magari può giocare in modo diverso a seconda del tipo di partita. Forse la Fiorentina farà meno fraseggio visto che le squadre che vengono a Bergamo non riescono a fare un buon lavoro. Però gli obiettivi di entrambe le squadre comportano di doversi giocare queste 13 giornate mancanti, con molta attenzione”.

Il mister ha deciso di non parlare, ci può spiegare meglio…
“Allora, da quando sono con lui almeno una volta all’anno una conferenza la faccio anch’ io, o perché è squalificato o per qualsiasi motivo”.

Rispetto all’andata avete fatto un gran passo in avanti addirittura arrivando ad un passo dalla vittoria, può essere un segnale?
“Mah.. sicuramente la partita anche quella di andata noi avevamo fatto la partita, fino al gol del rigore che ha un po’ cambiato la partita. Quindi credo che anche la partita di domenica 3 marzo sarà basata sugli equilibri. A dimostrazione la partita di mercoledì che la Fiorentina ci ha recuperati per 3 volte. Qui però c’è il nostro pubblico”.

Come sta la rosa?
“Nonostante abbiano giocato due giorni fa, stanno tutti bene. Oggi è il giorno in cui si tirano le somme perché se prendi qualche botta in settimana, poi al sabato comincia a sparire tutto”.

Appunto in tema di cambi ci potrà essere qualche variazione domani?
“Innanzitutto rientra Freuler che età diffidato, però li davanti è difficile che cambi qualcosa”.

Ilicic sta giocando da una settimana è possibile che magari entri in partita in corso?
“La “nonna” è in perfette condizioni fisiche in questo momento. Hanno un età che anche se giochi più partite di fila in pochi giorni recuperano”.

Pasalic può essere considerato un acquisto di gennaio visto che da dicembre sta giocando come una macchina da guerra?
“Mario sta attraversando un momento di grande forma però è chiaro che se ne hai 3 ma giochi a 2 a centrocampo, devi farli girare”.

Domenica può essere una ghiotta occasione per staccare una diretta concorrente?
“Ormai mancano solo 13 partite ci siamo, parte la falcata non solo per noi ma anche per qualche squadra più su che è vicina a noi. Però noi siamo pronti, la coppa Italia ora si gioca tra due mesi, testa la campionato”.

Nell’ultima partita ci sono stati vari errori a centrocampo che hanno un po’ condizionati la partita…
“È chiaro che se giochi tutta la partita benissimo qualche errore è inevitabile, perché se non ci fossero errori le partite finirebbero tutte zero a zero”.

Astori a un anno dalla scomparsa. Cosa ci può dire?
“Il ragazzo l’ho conosciuto solo da avversario purtroppo. Però Ilicic essendo un suo ex compagno lo ha saputo prima di tutti noi, credo che in quelle due ore il ragazzo abbia passati il momento più brutto della sua vita. Davide è stata una persona eccezionale perché di calciatori ce ne son tanti, ma fuori dal campo come persona, non so se ci saranno altri ragazzi come lui. Astori è patrimonio di tutti perché è nato a San Pellegrino poi è andato al Milan, Cagliari, Roma e, infine, a Firenze. Quindi Astori è patrimonio di tutto il calcio nazionale”.

Che cosa può dirmi sui fatti accaduti dopo Fiorentina-Atalanta?
“Non posso dire molto, la società ha mandato un comunicato e per me è tutto”.

Come sta la squadra mentalmente dopo quasi episodio?
“La squadra sta bene per un motivo: una volta finita la partita, ciò che succede dopo non conta. Ci verrà in mente nel ritorno in Coppa Italia delle due ammonizioni, che guarda caso erano due diffidati. Comunque non ci sono problemi abbiamo una soluzione a tutto”.

Cosa ne pensa di Chiesa è le sue frecciatine dentro il campo?
“Come giocatore è fortissimo e credo che avrà un futuro tutto dalla sua parte, ma ripeto come giocatore, poi come persona è un’altra cosa”.

Guardando i numeri, perché che l’Atalanta fa meno punti in casa?
“Forse perché le altre squadre pensano che l’Atalanta sia una grande squadra, ma ripeto le altre squadre. E tu quando affronti una grande squadra fuori casa, cambi modi di giocare anche se lo sei già”.

Da attaccante che cosa ne pensa di Barrow?
“Barrow è un giocatore giovanissimo che sicuramente farà strada, è stato bravo l’anno scorso a fare tanti gol nella primavera, ormai si allena sempre con noi ma finché ci sarà Zapata così in forma, giocherà Zapata”.

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