BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Come vivere senza rimpianti: una guida “young” quasi impossibile

Per la nostra sezione in collaborazione con i giornalini scolastici, pubblichiamo l'articolo di Elisa, del giornalino "Partita Tripla" dell'Istituto Oberdan di Treviglio

Come sarebbe la mia vita se invece di quello che ho fatto, avessi scelto un’altra strada? Cosa sarebbe successo, se invece di questa scuola ne avessi scelta un’altra? Se fossi rimasta amica e non avessi litigato? Se avessi intrapreso un altro sport?
Cosa sarebbe successo se avessi accettato di stare insieme a quel ragazzo? Se mi fossi comportata diversamente? Se fossi andata a quella festa? Se avessi reagito diversamente? Se avessi preso quella decisione?

Quanta agitazione proviamo a causa del rimpianto di scelte sbagliate, traguardi non raggiunti o per le occasioni in cui ci siamo fatti sopraffare dalla paura, lasciandoci sfuggire opportunità su opportunità.

Rimuginando sul passato una frase mi ritorna costantemente in mente: “Se tornassi indietro…”

Chi non vorrebbe riapparire nel passato nel momento stesso in cui si stava prendendo una decisione importante o quando si stava perdendo un’occasione?
Chi non vorrebbe ripercorrere avvenimenti fondamentali con la mentalità, la coscienza e l’esperienza che ha oggi? Io penso che sarei la prima ad alzare la mano.

Mi detesto per alcune scelte che ho compiuto e per quelle che non ho preso, per tutte le possibilità che mi sono passate davanti ogni giorno, ma di cui solo ora capisco realmente l’importanza.
Mi disprezzo per come mi sono fatta trattare, per non essermi ribellata e non fatta rispettare. Mi biasimo perché mi sono fidata di persone sbagliate e per i miei comportamenti immaturi commessi senza prima averci riflettuto. Mi odio per le volte in cui non mi sono fatta conoscere per chi sono realmente.

Ho compiuto parecchi sbagli senza pensare alle conseguenze che avrei dovuto affrontare immediatamente nel mio futuro.
È stato complicato sostenerle e, spesso, mi sono lasciata abbattere dallo sconforto e dal senso di colpa insistente, ma ogni volta la mia personalità cresceva e si rafforzava, facendomi diventare una ragazza più sicura e determinata, la persona che sono oggi. Siamo umani e la perfezione non è dalla nostra parte, altrimenti non potremmo mai imparare e, sarebbe frivolo il senso di questa vita.
Da umani erriamo e cadiamo quotidianamente, ma questo non significa che dobbiamo continuamente rimpiangere o scervellarci su quello che invece sarebbe stato opportuno fare.

A volte, ripensando al passato, siamo convinti di non aver colto delle occasioni e quei ricordi nostalgici possono trasformarsi in una gabbia che ci allontana dal tempo presente.
Il passato ormai è passato, adesso ci ritroviamo nel presente e davanti ci spetta il futuro. Dovremmo vivere, senza restare prigionieri dei rimpianti, sfruttando al massimo le nostre risorse e il tempo circostante. Dovremmo smetterla di darci colpe per situazioni ormai passate e occasioni sfuggite; vivere il presente è l’atteggiamento più adeguato che possiamo avere. Cercare di aggiustare gli errori commessi e guardare avanti è più importante che pensare a qualsiasi paura o rancore.
Se persistiamo sul rimpianto, in noi crescerà la paura, che è l’emozione più difficile da gestire.

Il dolore si piange, la rabbia si urla, ma la paura si aggrappa silenziosamente al cuore, portandoci a non vivere i nostri sogni e raggiungere le nostre mete.
Se invece reagiamo, in noi prospereranno il coraggio, l’audacia e la vitalità.
Bisogna adoperarsi, affinché ogni giorno possa essere degno di essere vissuto e ricordato sempre, perché anche se può iniziare con uno sbaglio e una sconfitta, finirà con una crescita e un’esperienza che s’interiorizzerà in noi, innalzandoci.

Ovviamente questo comportamento non è semplice da sostenere, ma al posto di sprecare il nostro tempo nella tristezza e nell’astio, proviamo ad alzarci e affrontare questa dura ma meravigliosa esistenza, come un intrepido eroe, che fa delle sue sfide una prova di coraggio e delle sconfitte la voglia di migliorare e progredire.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.