Al Sarpi, nuove aule e una biblioteca aperta a tutti nella vecchia soffitta
Circa 300 metri quadrati del vecchio solaio verrebbero occupati dal nuovo spazio dedicato allo studio e alla lettura, adatto ad ospitare oltre 28mila volumi di proprietà del liceo
Un nuovo futuro per gli spazi all’ultimo piano del Liceo Classico Paolo Sarpi in Città Alta: la vecchia soffitta, infatti, ospiterà aule e una biblioteca, aperta anche alla cittadinanza.
Il progetto non è ancora definito nei dettagli, ma nasce dalla volontà di recuperare e ristrutturare spazi inutilizzati da cui ricavare nuove aule che eviterebbero, così, l’utilizzo di succursali. L’idea ha già avuto il parere positivo del Collegio docenti, del Consiglio d’Istituto e dell’Ufficio Scolastico territorio: si sta ancora aspettando, invece, l’ok definitivo da parte della Provincia, proprietaria dell’edificio.
La grande e bellissima novità consiste, anche, nell’apertura della nuova biblioteca in quegli spazi abbandonati ormai da anni, contribuendo, così, alla definizione di un nuovo rapporto tra scuola e città.
Circa 300 metri quadrati del vecchio solaio verrebbero occupati dal nuovo spazio dedicato allo studio e alla lettura, adatto ad ospitare oltre 28mila volumi di proprietà del liceo, ma anche un luogo utilizzabile per reading e spettacoli con delle vetrate (che riprendono il tema già presente nei piani inferiori della scuola) ad aprire lo sguardo sulla città e le meravigliose albe che solo il Sarpi sa regalare ai suoi studenti.
Sullo stesso piano ci sarà anche uno spazio dedicato alla nuova aula informatica e ad altre tre classi e, grazie a questi spostamenti, ai piani inferiori, verrebbero liberati nuovi spazi che porterebbero a otto nuove aule a disposizione della scuola.


