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“La Provincia non dimentichi l’alberghiero di San Pellegrino, esempio di qualità della formazione”

Il presidente Gianfranco Gafforelli in visita all’istituto della Valle Brembana

Un istituto di qualità, con una storia e una tradizione importante, non solo per San Pellegrino, ma per tutta la Provincia di Bergamo. Con uno sguardo sul mondo del lavoro, grazie anche ad un progetto di ristorante didattico, aperto al pubblico. Il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli ha fatto visita, sabato 23 febbraio, all’Istituto Alberghiero di San Pellegrino, dove ha potuto apprendere di persona le qualità e nello stesso tempo le necessità di una scuola superiore che vuole mantenere la sua eccellenza, anche a fronte dell’apertura degli istituti alberghieri a Bergamo e Romano di Lombardia.

“La visita del presidente Gafforelli, assieme al consigliere provinciale Demis Todeschini, ci ha fatto molto piacere, perché abbiamo potuto mostrare il nostro istituto e, nello stesso tempo, discutere alcune questioni con il presidente, una persona concreta e attenta ai bisogni ed alle esigenze delle diverse realtà” commenta il preside dell’istituto, Brizio Luigi Campanelli.

“La nostra struttura, attiva a San Pellegrino da più di cinquant’anni, è da sempre un’eccellenza dal punto di vista didattico – continua il preside -, che ha formato grandi chef che ora portano la propria esperienza e professionalità in giro per il mondo, senza contare gli alunni che, proprio grazie alla loro abilità culinaria, sono diventati anche personaggi noti nel mondo della televisione. Abbiamo diversi studenti che provengono dalla provincia di Bergamo ed in particolare dalla Valle Brembana, che potranno trovare, al termine della scuola, diversi sbocchi lavorativi, senza considerare le aree di sviluppo del turismo a San Pellegrino che, grazie al suo rilancio, può aver necessità di ragazzi preparati nell’ambito della cucina e dell’accoglienza turistica. Le aperture di Bergamo e Romano di Lombardia sono un grosso aiuto a chi ha difficoltà negli spostamenti verso la valle, ma bisogna ricordare anche la possibilità di alloggiare nel convitto a San Pellegrino, senza contare, sul fronte della formazione, la disponibilità, all’interno della scuola, di diversi laboratori per cucina e pasticceria”.

Formazione degli studenti che può essere ulteriormente migliorata anche grazie ad un progetto di ristorante didattico: “Abbiamo spiegato questa nostra idea al presidente Gafforelli. Un locale nel quale i nostri ragazzi possano lavorare a tutti gli effetti in una struttura ristorativa, gestita direttamente dall’istituto, per permettere un’esperienza diretta, sul campo. La realizzabilità di questa operazione è legata però alla possibilità di avere a disposizione un locale idoneo”.

“Il nostro istituto alberghiero ha un’immagine e una storia importante, che vanno oltre l’ambito provinciale. Senza dubbio è necessaria l’apertura di altre scuole, ma questo non deve distogliere l’attenzione della Provincia verso un istituto che si è sempre distinto per la qualità della sua formazione e per gli alti livelli raggiunti dagli studenti sul fronte occupazionale” spiega Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino. “Ringrazio il presidente Gafforelli per averci fatto visita e per essersi dimostrato attento verso una realtà importante per un territorio di montagna che continua a spopolarsi. Anche ponderare le scelte sugli istituti scolastici può essere motivo di un rinnovo dell’interesse verso i nostri comuni, in particolare grazie alla presenza di una scuola superiore che si caratterizza per la sua formazione, con una forte connessione con il mondo del lavoro”.