BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Congedo paternità: un giorno in più nel 2019; le nuove regole

Il congedo può essere usufruito per i figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, nella misura di 5 giorni ed entro 5 mesi dalla nascita

Più informazioni su

La Legge di Bilancio n. 145/2018 ha prorogato il congedo di paternità obbligatorio anche per l’anno 2019, elevando a 5 giorni il periodo di congedo di paternità obbligatorio (per l’anno 2018 erano previsti 4 giorni), ed inoltre è stata confermata la possibilità di fruire di un’ulteriore giornata facoltativa di congedo, in sostituzione ad un giorno di congedo obbligatorio della madre.

Il congedo può essere usufruito per i figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, nella misura di 5 giorni ed entro 5 mesi dalla nascita oppure dall’ingresso in famiglia del minore, o dall’entrata in Italia in caso di adozione internazionale.

Oltre al congedo obbligatorio, anche per l’anno 2019 è possibile per il lavoratore padre fruire del congedo facoltativo, della durata di 1 giorno, previo accordo con la madre ed in sostituzione di una giornata di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

Il congedo può essere goduto in modalità anche non continuativa, ma le giornate di congedo, sia obbligatorio che facoltativo, non possono essere frazionate ad ore.

Per quanto riguarda i figli nati, affidati o adottati nel corso dell’anno 2018, anche se i 5 mesi successivi all’evento ricadono nei primi mesi del 2019, il padre lavoratore dipendente ha diritto al congedo obbligatorio nella misura di 4 giorni.

Per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo del padre, spetta un’indennità giornaliera a carico Inps, pari al 100% della retribuzione. Come le altre prestazioni a carico INPS, l’indennità è corrisposta dal datore di lavoro direttamente nel cedolino paga relativo al mese in cui è stato usufruito il congedo.

Inoltre, i giorni di congedo, sia obbligatorio che facoltativo, vengono computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia e alle ferie. Per usufruire del congedo non è necessaria alcuna anzianità contributiva pregressa, ai fini dell’accreditamento dei contributi figurativi per il diritto alla pensione e per la determinazione della misura stessa.

Per usufruire del congedo, sia obbligatorio che facoltativo, il padre lavoratore è tenuto a comunicare in forma scritta al datore di lavoro i giorni prescelti, con almeno 15 giorni di preavviso.

In caso di richiesta del congedo facoltativo, il lavoratore deve allegare alla domanda la dichiarazione della madre, da cui emerga che la stessa non intende fruire del congedo di maternità per un numero di giorni (uno) equivalente a quello fruito dal padre, con conseguente riduzione del congedo medesimo. Tale comunicazione deve essere trasmessa, dal lavoratore, anche al datore di lavoro della madre.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.