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Viscardi confermato presidente Intellimech: “Coglieremo le opportunità delle nuove tecnologie”

"Ci concentreremo nel 2019 nei prossimi anni con particolare attenzione su tre ambiti: intelligenza artificiale, sistemi di visione e interfaccia uomo macchina e gestione della conoscenza"

Gianluigi Viscardi, presidente di Cosberg, è stato riconfermato presidente del Consorzio Intellimech per il prossimo quadriennio. Il rinnovo è stato sancito dall’assemblea annuale, tenutasi ad Albino nella sede di Fassi Gru.

Durante la riunione è stato anche stabilito di innalzare da cinque a sette, presidente compreso, il numero dei rappresentanti dell’Organismo amministrativo. Ai riconfermati Antonello Antoniazzi (ABB), Giovanni Fassi (Fassi Gru), Lorenzo Minelli (Itema) e Sergio Paganelli (Balluff Automation), si aggiungono quindi i nuovi ingressi di Giulio Guadalupi (Vin Service) e di Cesare Valtellina (Valtellina).

Il Consorzio, nato a Bergamo nel 2007, è finalizzato alla ricerca interdisciplinare nell’ambito della meccatronica per applicazioni in settori industriali differenti e rappresenta, per le sue dimensioni, una tra le più importanti iniziative private italiane nel settore. È un’esperienza pregiata di aggregazione stabile di imprese e di open innovation che prevede la collaborazione tra piccole, medie e grandi Imprese anche concorrenti, annovera tra i consorziati istituzionali Confindustria Bergamo e Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso e si avvale del sostegno della Camera di Commercio.

Gianluigi Viscardi ha commentato la riconferma evidenziando gli obiettivi del Consorzio: “Obiettivo di Intellimech è quello di permettere alle aziende manifatturiere di cogliere le opportunità delle nuove tecnologie. Per questo ci concentreremo nel 2019 nei prossimi anni con particolare attenzione su tre ambiti: intelligenza artificiale, sistemi di visione e interfaccia uomo macchina e gestione della conoscenza. Ritengo infine fondamentale l’attività di contaminazione tra pmi e grandi imprese anche fra loro concorrenti nella logica dell’open innovation”.

Viscardi

Obiettivi sottolineati anche dal presidente di confindustria bergamo Stefano Scaglia: ““Siamo da sempre convinti sostenitori e promotori di una realtà di eccellenza come il Consorzio per la meccatronica Intellimech, fra i principali esempi nazionali di collaborazione tra le imprese per la ricerca pre-competitiva. In questi anni
Intellimech ha avviato e sviluppato importanti progetti di ricerca e di trasferimento tecnologico ed è stato anche una palestra che ha permesso alle aziende di rafforzare
gli scambi con il mondo dell’Università e degli enti di ricerca, facendo inoltre crescere l’autorevolezza del sistema-Bergamo anche su altri tavoli, come il Cluster lombardo della Fabbrica Intelligente e il Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, con un positivo effetto a catena per tutto il territorio anche in ambito europeo. Oggi il suo ruolo risulta ancora più cruciale e ben si inserisce nel quadro delle numerose azioni che stiamo ulteriormente compiendo per sostenere lo sforzo innovativo delle nostre imprese in chiave Industria 4.0”.

Nel 2018 i soci ordinari sono saliti a 30, grazie all’inserimento di cinque nuove realtà: Phoenix Informatica srl, Siemens spa, Persico spa, Tecno Vibrazioni Venanzetti srl, Miraitek srl, ingressi non solamente bergamaschi che confermano la volontà di essere sempre più un riferimento anche fuori dai confini provinciali.

Fra le novità il prossimo trasferimento in spazi più grandi, sempre all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso, e un ulteriore rafforzamento della struttura, che conta attualmente 7 dipendenti. Parallelamente resterà attivo il laboratorio al Point di Dalmine, utilizzato anche in chiave didattica.

I soci hanno approvato il bilancio 2018 e le linee operative 2019 che prevedono la focalizzazione delle competenze all’interno delle tematiche di intelligenza artificiale e di
ICT, di crescente rilevanza del mondo manifatturiero anche in chiave Industria 4.0, con sviluppo di piattaforme hardware/software prototipali relative alla robotica collaborativa e ai sistemi di visione. Sono temi su cui il Consorzio è impegnato da alcuni anni: in particolare nel 2018 la robotica collaborativa è stata sviluppata mettendo a punto vari prototipi, fra cui un robot per la saldatura di lamiere.

Altro filone seguito, quello relativo all’analisi dei dati di prodotto o di processo. Si aggiungono gli oltre 20 progetti specifici rivolti ad aziende socie e non socie sull’analisi dei dati per applicazioni industriali e lo sviluppo di applicazioni ICT.

Nel corso del 2018 è anche proseguito il check-up tecnologico per conto di Bergamo Sviluppo con 30 visite in piccole e medie aziende del territorio, nonché più in generale la collaborazione con i principali attori locali, Confindustria Bergamo, Kilometro Rosso e Camera di Commercio, nonché con l’Università di Bergamo, partner per l’attività di ricerca.

Da segnalare, inoltre, la partecipazione a due progetti europei finanziati all’interno del programma Horizon 2020, la collaborazione con il Cluster Lombardo della Fabbrica
Intelligente AFIL, all’interno del quale il Consorzio è rappresentato dal consigliere Cesare Valtellina, e con il Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, di cui è socio. Il Consorzio partecipa inoltre all’iniziativa “Fabbriche Faro” in collaborazione con il MISE, modello di diffusione delle best practice industriali.

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