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A Bergamo anteprima del film “L’ingrediente segreto” di Gjorce Stavreski

Vincitore Bergamo Film Meeting 2018. Proiezione, buffet speciale e confronto su uso terapeutico Cannabidiolo. Mercoledì 20 febbraio dalle 20 all'Auditorium Piazza Libertà

Viene proiettato in anteprima a Bergamo, mercoledì 20 febbraio all’Auditorium di Piazza Libertà, il film L’ingrediente segreto, lungometraggio d’esordio del regista macedone Gjorce Stavreski, vincitore dell’ultima edizione di Bergamo Film Meeting.

L’ingrediente segreto (titolo originale Iscelitel), che esce in numerose sale in Italia distribuito da Lab 80 film a partire da giovedì 21 febbraio, è il racconto brillante, ironico e avvincente della storia di Vele, giovane operaio che vive nella Macedonia di oggi: senza stipendio da mesi perciò senza possibilità di acquistare i farmaci necessari per curare il padre.

Quando Vele per caso si imbatte in un pacco di marijuana, ne fa il misterioso ingrediente con cui prepara la torta antidolorifica che sembra far rinascere il padre malato, del tutto inconsapevole di cosa lo stia aiutando. Nel giro di poco tempo il ragazzo dovrà darsi alla fuga: per sfuggire alla folla impazzita dei concittadini che gridano al miracolo e supplicano Vele neo-guaritore di aiutarli con la sua ricetta miracolosa, e per scappare dai trafficanti che rivogliono il loro carico di droga. La fuga, rocambolesca, buffa e commovente, diventerà occasione per ritrovare il rapporto con il padre, da lungo tempo entrato in crisi a causa di un pesante lutto famigliare.

In perfetto equilibrio, ne L’ingrediente segreto convivono comicità, critica sociale e dramma. Ha detto il regista, Gjorce Stavreski: «Sono stato testimone della lotta della gente comune nel mio Paese. In quei tempi selvaggi, il neoliberismo in salsa balcanica aveva ridotto i nostri valori a una guerra per accaparrarsi quanto più denaro e quanto più potere possibile e – per citare un personaggio del film – “il resto che andasse al diavolo”. I farmaci erano insufficienti e gli ospedali privati traevano enormi profitti. La gente cercava conforto nell’astrologia, nelle teorie della cospirazione e nelle scommesse. I guaritori fasulli si moltiplicavano. Ironicamente, l’umorismo servì da antidoto in quei tempi grigi. La gente imparò a ridere delle proprie disgrazie. Ed è così che nasce la mia storia: come due navi in rotta di collisione, l’umorismo e il dolore si sfidano in duello. L’umorismo è più come un sottomarino, che riemerge quando meno te lo aspetti e attacca ferocemente il dolore ipocrita, che con orgoglio solca le acque agitate dell’ingiustizia del vivere».

La proiezione del film, prevista alle 21, è preceduta da un buffet “speciale” nel foyer dell’Auditorium, che aprirà le porte alle ore 20, in collaborazione con The Dispensary Cannabis Store e Birrificio Indipendente ELAV (nessuna sostanza illegale sarà servita). Dopo la proiezione confronto con la dottoressa Simona Bozzolo, psicologa e ricercatrice sull’utilizzo terapeutico del Cannabidiolo.

Costo dell’ingresso: biglietto intero 6 euro, ridotto (under 25 e over 60) 5, soci Lab 80 4.

Informazioni: www.lab80.it, 035.342239.

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