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Basta inserirti in gruppi senza il tuo consenso: Whatsapp sta per cambiare

Se i messaggi vocali sono il male assoluto, a ruota li seguono i gruppi in cui ti inseriscono senza che tu ne abbia la minima voglia. Ma... la pacchia sta finendo! O almeno si spera

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Se i messaggi vocali sono il male assoluto, a ruota li seguono i gruppi in cui ti inseriscono senza che tu ne abbia la minima voglia. Ma… la pacchia sta finendo! O almeno si spera. Perché, stando a una voce abbastanza accreditata pubblicata dal sito WABetaInfo, WhatsApp starebbe lavorando all’introduzione di una funzione che permetterà all’utente di scegliere chi può aggiungerlo in un gruppo.

Con questa mossa, la compagnia acquisita nel 2014 da Mark Zuckerberg risponde a uno dei problemi più sentiti dal suo pubblico di riferimento che non vede di buon occhio la possibilità di essere aggiunto a sua insaputa  in spazi virtuali frequentati anche da estranei. La decisione metterebbe anche una toppa a una questione più squisitamente legale. Come ha fatto notare a più riprese il Garante della privacy, infatti, il numero di telefono rientra tra i dati personali che “con l’evoluzione delle nuove tecnologie hanno assunto un ruolo significativo” e per questo la sua condivisione fuori dal controllo dal possessore diventa materia molto delicata.

 

 

La novità dovrebbe essere presentata nei prossimi aggiornamenti beta per iOs, per sbarcare nel breve termine anche su Android, e prevede che l’utente possa selezionare la platea delle persone che possono aggiungerlo in una conversazione multipla, scegliendo tra tre opzioni: tutti, nessuno o solo i propri contatti.

Secondo quanto riferisce il sito web di tecnologia, nel caso un utente scegliesse di non concedere a nessuno tale possibilità, riceverebbe comunque una notifica valida 72 ore e a quel punto la decisione di essere immesso o meno in una chat sarebbe completamente nelle sue mani.

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