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Neuroriabilitazione dell’età evolutiva, a Zingonia si rivolgono bambini da tutta Italia

Una delle caratteristiche di Habilita è il connubio tra professionalità qualificate e tecnologie avanzate.

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L’idea di sviluppare l’attività di neuroriabilitazione rivolta ai pazienti in età evolutiva nasce circa una decina di anni fa quando, seguendo la sua mission, che da sempre rivolge uno sguardo attento agli ultimi sviluppi della tecnologia,

Habilita acquista il primo Lokomat® pediatrico in Italia e avvia un’importante collaborazione con il Polo Scientifico Bosisio Parini, in particolare con la dottoressa Anna Carla Turconi. I risultati ottenuti con i bambini sono da subito lusinghieri, tanto che i dati scientifici vengono subito pubblicati e il lavoro svolto ottiene ampi consensi da parte di pazienti, famiglie e associazioni.

Le richieste di intervento su pazienti in età evolutiva crescono rapidamente, tanto che Habilita, per fornire una risposta adeguata e di qualità, organizza un’equipe composta da professionisti nel settore fisiatrico, neurologico, ortopedico, cognitivo e logopedico. Viene quindi realizzato un gruppo di lavoro in grado di attivare una riabilitazione intensiva che ottiene ottime risposte da parte dei giovani pazienti.
A Zingonia si rivolgono ogni anno circa 50 bambini provenienti da tutta Italia per ricevere cure di alto livello. Per questo motivo Habilita ha creato nel 2015 una sezione strutturale specifica riservata esclusivamente all’Età Evolutiva, con ambienti e percorsi dedicati. La riabilitazione in età evolutiva è realizzata attraverso interventi specifici che tengono in considerazione le caratteristiche complesse e univoche del soggetto, con una stretta connessione tra gli interventi mirati all’aspetto funzionale e quelli orientati alla sfera psicosociale. Oggi l’Istituto ha a disposizione palestre tematiche che integrano una robotica all’avanguardia come il Lokomat® pediatrico (specifico per la gli arti inferiori), l’Armeo® Spring pediatrico (specifico per gli arti superiori) e il sistema di realtà virtuale VRRS che permette un lavoro specifico sulla postura, sull’equilibrio, integrando anche esercizi di stimolazione cognitiva.

“L’attività di neuroriabilitazione che viene svolta nella sezione dell’Età Evolutiva di Zingonia si rivolge ai bambini con disabilità motorie complesse per cui è necessaria una presa in carico globale – spiega il Dr. Michelangelo Bartolo, responsabile dell’Unità di Neuroriabilitazione – e in tal senso è fondamentale il coinvolgimento dei familiari. Il percorso dei nostri piccoli pazienti parte da una prima valutazione clinica che si integra in una valutazione interdisciplinare multidimensionale che ha l’obiettivo di verificare le esigenze del bambino e prendere in esame i diversi aspetti della persona”.

Una delle caratteristiche peculiari di Habilita è il connubio tra professionalità qualificate e tecnologie avanzate. “L’utilizzo di strumenti di ultima generazione è un elemento che caratterizza la mission di Habilita Zingonia – prosegue il Dr. Bartolo – le macchine di cui disponiamo sono integrate nel contesto di attività ludico-motorie svolte in ambiente di realtà virtuale o aumentativa che creano dei contesti stimolanti ed efficaci nel rendere più funzionale il trattamento. Il nostro obiettivo è quello di un’integrazione delle capacità recuperate e di quelle sviluppate nella quotidianità”.

Neuroriabilitazione dell’età evolutiva, a Zingonia si rivolgono bambini da tutta Italia

Il dottor Bartolo si sofferma poi sull’aspetto legato alla preparazione del personale che opera nella sezione dell’Età Evolutiva. “Si tratta di professionisti che hanno seguito percorsi di formazione dedicati. È importante ricordare che si devono rivolgere a pazienti che stanno attraversando un periodo speciale della loro vita: durante lo sviluppo l’attività del sistema nervoso è massima. La riabilitazione in questa fascia d’età deve mirare a guidare lo sviluppo, favorendo quelle funzioni che, a causa di un danno neurologico sono meno efficienti. Si devono quindi sollecitare le diverse componenti della persona cercando di armonizzare lo sviluppo del bambino. Anche per questo motivo è importante l’integrazione dei familiari in questo processo. A loro vengono fornite le istruzioni affinché, nel quotidiano, ripropongano stimoli utili al bambino». Su persone affette da gravi patologie è importante intervenire il più presto possibile con una neuroriabilitazione intensiva: un fisico e un cervello giovani reagiscono più velocemente, le probabilità di ridurre gli effetti di una disabilità aumentano. Il Dr. Bartolo si sofferma infine sull’importanza della componente ortesico-protesica. «Nella riabilitazione motoria rappresenta un elemento fondamentale in quanto aiuta a correggere o prevenire alcuni vizi di sviluppo e guida il soggetto nell’ottica di favorire un’evoluzione più fisiologica possibile. In Habilita possiamo avvalerci dell’esperienza e della professionalità di Officine Ortopediche che, insieme al nostro personale, seguono i bambini nella loro attività modificando e aggiornando le ortesi che vengono utilizzate”.

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