Delitto di Gorlago, Chiara Alessandri ai domiciliari? Attesa la decisione
Mercoledì 13 febbraio la decisione del Tribunale del riesame: la presunta omicida vuole stare vicina ai tre figli
È attesa per oggi, mercoledì 13 febbraio, la decisione del Tribunale del riesame di Brescia sugli arresti domiciliari a Chiara Alessandri. La 43enne di Gorlago in carcere da sabato 19 gennaio con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere per la morte di Stefania Crotti, 42 anni, colpita con quattro martellate in testa e bruciata – quando era ancora viva – in un terreno di Adro, in provincia di Brescia.
Alessandri avrebbe ucciso la donna nel garage di casa perchè la considerava la sua rivale in amore, dopo aver avuto una storia la scorsa estate con Stefano Del Bello, marito della Crotti.
Martedì mattina la presunta omicida è comparsa davanti ai giudici chiamati a decidere sui domiciliari chiesti dal suo avvocato Gianfranco Ceci. Un modo per far stare la donna vicina ai tre figli ancora piccoli, che al momento sono stati affidati alla madre della Alessandri, la 77enne Clara Camadini. Il legale ha chiesto anche il trasferimento degli atti dell’inchiesta a Bergamo.


