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La lettera

Gori chiama la sinistra extra PD: “Ma noi andiamo da soli”

Riportiamo il testo del sindaco fatto distribuire durante l'ultima riunione della "sinistra anti-Gori"

Non solo centro-destra e Movimento 5 Stelle: anche all’interno della sinistra regnano indecisioni e polemiche in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. La sinistra extra PD a fine gennaio aveva già dichiarato la volontà di costiturire una lista con un proprio candidato sindaco, distante a Giorgio Gori. 

LEGGI QUI:La sinistra cerca un nuovo candidato “Per un’altra Bergamo”

Dopo le prime riunioni del gruppo in cui si è dato vita ad una bozza di programma e di gruppi di lavoro, il primo cittadino ha deciso di dire la sua. Doveva essere presente nell’ultima assemblea di sabato 2 febbraio, ma, a causa di malcontenti tra i partecipanti in vista della sua partecipazione, ha preferito non prendere parte all’incontro e affidare le proprie riflessioni a una lettera aperta che è stata distribuita nel corso delle discussioni di sabato.

Ma la sinistra extra Pd ha preso la sua decisione, votata democraticamente per maggioranza: andrà da sola al voto, senza sostenere Gori. Cosa succederà in caso di ballottaggio? Nessuna decisione è stata ancora presa (nonostante la posizione fortemente favorevole di Luciano Ongaro verso l’opzione di appoggiare l’attuale sindaco, contestata da Rocco Gargano) e si riservano di decidere strada facendo. Ora, quel che è certo è che vogliono andare avanti da soli per dare vita a “Un’altra Bergamo“.

Di seguito la lettera del sindaco Giorgio Gori:

“Buongiorno a tutti.
Avrei voluto intervenire alla vostra assemblea per proporvi alcune riflessioni rispetto alla prossima scadenza elettorale, ma come sapete non vi è stato accordo sulla mia partecipazione.
Mi dispiace, anche se ovviamente rispetto le opinioni di tutti.
Ho pensato allora di “rimediare” riportando qui alcune cose che avrei voluto dire.

So perfettamente che nel mondo della sinistra bergamasca vi sono diverse posizioni critiche nei confronti dell’amministrazione che ho guidato in questi anni. Conosco l’oggetto di queste obiezioni e, pur non condividendole, le rispetto.
Penso tuttavia – a pochi mesi dalle elezioni amministrative – che la prospettiva di una frammentazione delle forze di sinistra, e ancor di più la scelta di una parte di queste di porsi in netta contrapposizione all’amministrazione uscente, potrebbe costituire in questo caso un errore più grave di altre volte, e un formidabile regalo alla destra.

Sto parlando della destra leghista, della destra di Salvini, che è altra cosa rispetto alla destra liberale che in altre stagioni si è affermata e ha governato la nostra città. Quella che abbiamo di fronte è una destra diversa, che in pochi mesi di governo del Paese – insieme al Movimento 5Stelle – oltre ad aver portato l’Italia in recessione, ha messo in atto una svolta autoritaria contro i migranti, mettendo in discussione lo stato di diritto e gli equilibri democratici fissati dalla Costituzione; è una destra della propaganda che mal sopporta gli oppositori, che ha sistematicamente attaccato l’Europa e isolato il nostro Paese, coltivando l’amicizia degli Stati più autoritari e xenofobi.

Questa destra è molto cresciuta nel consenso, certamente anche a causa di errori commessi dai governi di centrosinistra, ma molto grazie allo sfruttamento della paura dei cittadini, che ogni giorno alimenta con una cinica strategia della tensione.

Questa destra è qui, e farà di tutto per conquistare Bergamo. Spero che nessuno sottovaluti la questione o si faccia confondere dalle difficoltà che quella parte politica dimostra nel selezionare il proprio candidato: pensa in realtà di potersi permettere questo ritardo, tanto si considera forte. Ed in effetti se i sondaggi dicono che a Milano città, nonostante il gradimento del sindaco Sala, la Lega è al 36%, più di tutte le forze di centrosinistra messe insieme, io credo ci sia ragione d’essere preoccupati anche qui, anche a Bergamo.

C’è in gioco il nostro modo di vivere, la possibilità che Bergamo resti una città aperta, tollerante e solidale.
Questo è il vero oggetto delle elezioni del 26 maggio.
Qualcuno a tale riguardo vorrà ricordare il secondo turno, il ballottaggio previsto per il 9 giugno. A questi amici rispondo così: auguratevi che ci sia un ballottaggio.

Io credo che ci siano tempi e stagioni diverse. In altre stagioni la sinistra ha potuto permettersi divisioni e distinguo, privilegiando la testimonianza. Io non credo che questo tempo ce lo consenta.

Ben vengano dunque le critiche alla nostra amministrazione: possiamo certamente aver fatto degli errori; alcune scelte – oggettivamente difficili (penso al parcheggio della Fara, o alla linea da tenere sull’aeroporto) – possono aver scontentato o deluso qualcuno. La nostra apertura al dialogo e alla partecipazione, infinitamente superiore a quella di ci ha preceduto, può non essere ritenuta sufficiente. Non si tratta qui di appiattire le opinioni o di nascondere le ragioni di dissenso. Si tratta di comprendere quale sia la sfida che ci aspetta, e quali priorità dunque si impongano.

Io credo che la nostra amministrazione abbia onorato il mandato dei cittadini, e si sia fortemente caratterizzata in ambiti politicamente rilevanti. Abbiamo fatto cioè molte cose – a mio avviso moltissime cose – che una giunta di destra non avrebbe mai fatto e che certamente non farà. Vi chiedo dunque, per concludere, la pazienza di scorrere l’elenco che segue. Rappresenta nel suo insieme ciò che la città di Bergamo si gioca il 26 maggio: il terreno su cui vi chiedo di misurare la vostra responsabilità.

Cominciando dall’ambiente…

Disinquinamento dei torrenti Morla e Tremana e sanzionamento scarichi abusivi
Incentivi per la rottamazione delle caldaie a gasolio
Crescita al 74% della raccolta differenziata
Progetto e incentivi contro lo spreco alimentare
Tavolo Agricoltura e adesione al Patto delle Città per la Food Policy
Sostituzione di 15.000 lampade con luci a led, meno inquinanti e con minori emissioni
Caratterizzazione chimica dello smog
Campagna Bergamo Respira con Legambiente
4 nuovi parchi
Posa di 8.000 nuovi alberi
Coprogettazione di tutte le aree verdi
3.000 mq di nuovi orti urbani e orti sociali
Ampliamento del Parco dei Colli con l’integrazione del PLIS della Madonna dei Campi
Regolamento Beni Comuni e sottoscrizione di 10 patti di collaborazione con: Orobica Ambiente, Propolis, Maite, Interno 13, Rosa Agreste, Vivere Longuelo, ecc

Stop al consumo di suolo e investimento sul recupero delle aree dismesse
Cancellazione delle previsioni di costruzione in 60 ettari di territorio urbano (Parco Agricolo)
Cancellazione di 100 mq di edificazione prevista dal PGT (variante 6)
Riduzione delle volumetrie in tutti i piani urbanistici attivati + bonifiche
Approvazione del reticolo idrico

7 milioni di investimento per la Linea C elettrica
Aumento del 10% dei passeggeri del trasporto pubblico dal 2014 al 2018
Aumento del Kilometraggio del trasporto pubblico
Potenziamento del trasporto pubblico da/per Città Alta
Investimento stabile e ricorrente sulle piste ciclabili
Controllo elettronico ZTL ( vs 3.800 auto ibride nelle ZTL)

Destinazioni pubbliche per 105.000 mq nelle trasformazioni urbanistiche attivate + acquisizione di 20.000 mq di superficie pubblica.
Riqualificazioni con finalità pubbliche realizzate con soggetti no profit del territorio. Qualche esempio: Galgario (Caritas), Carmine (TTB), S.Agata (Coop Città Alta), Ex-Gres (Enaip), Daste Spalenga (Edoné-Lab80-Coop Ruah), S.Agostino (Università), Cascina Ponchia (Ruah)

Investimenti sullo spazio pubblico: sistemazione di 10 piazze: Centro Piacentiniano, Piazza Carrara, Piazzale Alpini, Piazzale Marconi, Piazza Risorgimento, Piazzetta S.Lucia, Cittadella, Piazza Mascheroni, Piazza Pacati, Piazza Daste e Spalenga.
Integrazione del regolamento della partecipazione ai processi di trasformazione urbana (art 8ter)

EDILIZIA PUBBLICA: risanamento di 224 alloggi prima non utilizzabili (5 milioni euro) e passaggio da 70 assegnazioni all’anno a 270 assegnazioni.
Realizzazione della mensa “posto caldo” di don Fausto Resmini alle autolinee
Centro Diurno Disabili in via Buratti

83 posti in più negli asili nido / assunzione di educatori ed educatrici
Formazione sugli stereotipi di genere con Immaginare Orlando
Protocollo per la scuola in carcere.
Percorsi casa-scuola e rilancio del Piedibus
Scuole aperte nei quartieri

Donizetti nei quartieri di periferia e in carcere
Sostegno all’Orlando Festival
Coordinamento delle attività per la Giornata della Memoria
Lavoro sul calendario civile con ISREC
Nuova sede ISREC e aumento del 50% del contributo all’ISREC
Antifascismo come criterio obbligatorio per l’occupazione di suolo pubblico e di sale comunali
Patrocinio a Bergamo Pride

Coordinamento Enti locali bergamaschi per la Pace
Adesione al Comitato promotore della marcia Perugia-Assisi
Adesione al Centro per la Promozione della Legalità…..
Targa dedicata alle donne della Resistenza Bergamasca
Organizzazione della Giornata dei Rifugiati
Interventi a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne
Condanna delle aggressioni fasciste del 2015 e 2016

Osservatorio per la legalità

Riconoscimento e promozione delle Reti sociali di quartiere.
Oggi sono attive in 21 quartieri e contano, complessivamente, sulla partecipazione di 313 soggetti, enti o associazioni. Investimento sugli operatori di quartiere.
Creazione dei portierati sociali nei quartieri di periferia
Accoglienza dei richiedenti asilo
Protocolli per il volontariato e la Formazione per i richiedenti asilo
SPRAR per Minori stranieri non accompagnati
Accademia per l’Integrazione con la coop Ruah

Progetto contro la Grave marginalità e sostegno ai senza fissa dimora
Piano del Freddo e Progetto Housing First
Progetto Terre di Mezzo
Ampliamento del Galgario per i senza fissa dimora

Pene alternative al carcere attraverso lavori socialmente utili per 126 persone
Borse lavoro per detenuti e altri progetti con Carcere e Territorio

Riaffidamento centri giovanili Edoné-Gate e Polaresco
Nuovi spazi di co-working
WI-FI, ossia banda larga pubblica e gratuita in tutte le scuole, tutte le biblioteche, nei centri dei quartieri, in tutti i parchi e nei centri giovanili.

Regolamento per il contrasto del gioco d’azzardo
Rapporto con la comunità islamica
Patto con l’Islam bergamasco e concessione di spazi comunali per la preghiera del venerdì e per il Ramadan
Residenze fittizie per i senza fissa dimora
Registro delle Unioni Civili
Attuazione della legge sulle Disposizione Anticipate di Trattamento
Incontri con i minori stranieri 18enni per la concessione della cittadinanza
Raccolta firme per la proposta di legge Ero Straniero
Adesione alla campagna “Aborto sicuro in Lombardia” per la piena applicazione della Legge 194.
Ordine del giorno contro il disegno di legge Pillon.

Grazie per la vostra attenzione.

Giorgio Gori”

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