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Simona Ventura da Paola Perego ufficializza il ritorno in Rai: la tv del 1° febbraio

Su RaiUno c’è “Superbrain – Le supermenti”, su RaiDue “The good doctor”, su RaiTre “Stai lontana da me”, su Rete4 “Quarto grado”, su Canale5 “Chi vuol essere milionario?”, su Italia1 “Sherlock Holmes – Gioco di ombre” e su La7 “Propaganda live”.

Per la prima serata in tv, venerdì 1° febbraio alle 21.25 su RaiUno andrà in onda la quarta e ultima puntata del talent show “Superbrain – Le supermenti”.

Si chiude il programma condotto da Paola Perego affiancata da Francesco Paolantoni. Protagoniste del programma sono persone normali con doti straordinarie, capaci di usare la mente per superare prove incredibili, che vengono giudicate dal pubblico in studio e dalla giuria, composta da tre personaggi famosi, diversi ogni settimana. In questa puntata in giuria siederanno: Simona Ventura, Nancy Brilli e Max Giusti.
I tre avranno il compito di seguire attentamente le 6 abili prove che si svolgeranno nel corso della serata per opera delle supermenti in gara e scegliere le 3 che si contenderanno il montepremi finale che, come nelle precedenti puntate, anche nell’ultimo appuntamento dello show ammonterà a 20 mila euro.
SuperSimo, così, ufficializzerà il suo ritorno in Rai: tra qualche mese, infatti, condurrà l’edizione 2019 di The Voice, in diretta dagli studi di Milano Mecenate.

I casi di cronaca saranno ancora una vola protagonisti su Rete4 alle 21.25 con “Quarto grado”, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero.

Su Canale5 alle 21.20 ci sarà una nuova puntata di “Chi vuol essere milionario?”, il quiz condotto da Gerry Scotti.
Per aggiudicarsi il premio da un milione di euro i concorrenti devono superare i quindici quesiti posti da Gerry Scotti indovinando quale sia la risposta esatta tra le quattro proposte.

Spazio ad attualità, politica e satira su La7 dove alle 21.15 ci sarà “Propaganda live”, con Diego Bianchi in arte Zoro.

Su Tv8 alle 21.30 l’appuntamento è con “Italia’s got talent”, condotto da Ludovica Comello. In giuria Mara Maionchi, Federica Pellegrini, Frank Matano e Claudio Bisio.

Su Canale Nove alle 21.25 Maurizio Crozza sarà protagonista de “I migliori fratelli di Crozza”. Tra i suoi “volti” più spassosi ci saranno quello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alcuni “cavalli di battaglia” della scorsa stagione (Beppe Severgnini, Carlo De Benedetti, Eugenio Scalfari, Sting, Valeria Fedeli e Gian Piero Ventura) e il nuovo personaggio Danilo Toninelli, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Su RaiDue alle 21.20 ci sarà il telefilm “The good doctor”, con Freddie Highmore. Andranno in onda tre episodi intitolati “Sacrificio d’amore”, “Il prezzo del sorriso” e “Veri amici”. Nel primo, mentre Shaun cerca di aiutare due coppie ad affrontare un momento particolarmente difficile della loro vita, Claire riceve la visita di sua madre. Nel secondo, Shaun si oppone a un intervento chirurgico che ritiene troppo pericoloso e che potrebbe mettere in pericolo la vita dl paziente. Nel terzo, la notizia della malattia di Glassman fa compiere a Shaun un grave errore.

Per chi preferisse vedere un film, su RaiTre alle 21.20 c’è “Stai lontana da me”, con Enrico Brignano; su Italia1 alle 21.25 “Sherlock Holmes – Gioco di ombre”, con Robert Downey; e su Rai4 alle 21.05 “Premonitions”.
Ancora, su Cielo, canale in chiaro di Sky, alle 21.15 “Animali feriti”, con Josè Coronado; su Iris alle 21 “Fantozzi va in pensione”, con Paolo Villaggio e Milena Vukotic; e su Italia2 alle 21.10 “Tremors 5: Bloodine”.

Rai5 alle 21.15 proporrà la visione del documentario “I tre architetti”. Le fasi più importanti della carriera di uno dei più grandi architetti del XX secolo, Mies van der Rohe, con il contributo dello storico dell’architettura Francesco Dal Co e di alcuni famosi architetti italiani. È il nuovo appuntamento con la serie di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, a cura di Michael Obrist. I celebri concetti di Mies van der Rohe come God is in the details e l’ancor più celebre “Less is more ci portano anche questa volta in un “altrove. Il giardino zen di Kyoto è un archetipo che definisce il concetto e la dialettica tra vuoto e pieno. Come dicono i Maestri della filosofia zen, è necessario procedere per sottrazione. Svuotare per accogliere. In questa lezione si può forse trovare il “misticismo” e l’idea dello “spazio assoluto” di Mies van der Rohe in una concezione di Architettura Moderna che allo stesso tempo tiene conto di qualcosa di antico e profondo. Nel corso del documentario molta attenzione viene dedicata al Padiglione Tedesco per l’Esposizione Universale di Barcellona del 1929, considerato uno dei capolavori dell’architettura del Novecento. A seguire, l’esperienza di Mies van der Rohe al Bauhaus e, infine, il suo trasferimento negli Stati Uniti, osservando i grandi progetti come il Seagram Building di New York e le opere progettate e costruite a Chicago che ne “inventarono” lo skyline. La visione di Mies van der Rohe era una visione estremamente complessa e influenzò altre discipline artistiche. Di Mies van der Rohe un altro grande personaggio della cultura del secolo scorso, un musicista eclettico, John Cage stupefatto dalla percezione della bellezza di un temporale da un appartamento di Lake Shore Drive, progettato e costruito tra il 1945 e il 1951 a Chicago dall’architetto, disse: “Isn’t it splendid of Mies to have invented lighting too?”, colpito dall’immediatezza e dalla presenza del fenomeno naturale osservato e percepito attraverso la trasparenza e la leggerezza della costruzione dell’edificio di acciaio e vetro. L’ascetismo delle forme e la creazione dello spazio assoluto, il “totaler raum” di Mies van der Rohe, lo spazio astratto e flessibile, senza riferimento di tempo e di luogo, con l’intenzione e l’obiettivo di eliminare la barriera tra un “fuori” e un “dentro”, diventarono la matrice e il modello per correnti e pensieri contemporanei che produssero seguaci e detrattori. Chi poteva immaginare che il concetto di“”Less is more” di Mies van der Rohe sarebbe diventato un paradigma per il secolo successivo?

Su La7D alle 21.30 l’appuntamento è con il telefilm “Joséphine, ange gardien”, con Mimie Mathy. Andranno in onda due episodi intitolati “Lo zoo” e “Lacrime e sangue”. Nel primo, Joséphine questa volta è chiamata a intervenire in un bioparco, dove la sua presenza si rivelerà presto molto preziosa: deve infatti aiutare Clara e i suoi due figli. Ma dovrà soccorrere anche Spartacus, un leone triste fuggito dal recinto dove era rinchiuso. Nel secondo, Joséphine deve prendersi cura di un parroco di campagna, padre Flaubert, che sta facendo restaurare un antico affresco che si trova nella sua sperduta chiesetta. Ma una statua della Vergine comincia a versare lacrime di sangue e molti gridano al miracolo.

Da segnalare, infine, su La5 alle 21.15 la replica de “L’Isola dei famosi 14”; su Mediaset Extra dalle 17.15 la diretta de “L’Isola dei famosi” e su Real Time alle 21.10 il reality “Cake star – Pasticcerie in sfida”.