Bergamo

Supermercato in Città alta? La proposta del sindaco in piazza Cittadella non piace a Tentorio

Al centro di una discussione in Consiglio comunale la necessità di un supermercato in Città alta: dove?

Nuovo anno e nuovo Consiglio comunale, iniziato con i temi caldi che stanno tenendo banco nelle ultime settimane in città. Al centro di una discussione tra partiti c’è la questione della costruzione di un supermercato in Piazza Cittadella o, meglio, di un “esercizio di vicinato”, come specificato dal sindaco Giorgio Gori in un post su Facebook, essendo una piccola struttura di vendita, al di sotto dei 250 metri quadrati.

La decisione per la realizzazione del progetto portato avanti dalla maggioranza non è stata ancora presa, così come non è stato preso nessun accordo con privati a cui affidare l’esercizio commerciale, ma l’obiettivo del market sarebbe quello di arginare lo spopolamento di Città Alta che ormai da decenni caratterizza il centro storico.

“I residenti la chiedono da anni, comprensibilmente: per comprare una confezione di detersivo, un chilo di zucchero e dei piselli surgelati oggi devono andare fino in città bassa. E se sei una persona anziana, e non guidi la macchina, andare e tornare con le borse della spesa non è proprio comodissimo. Fino a qualche anno fa esisteva un piccolo supermercato di fronte al macellaio Fracassetti – lo gestiva la signora Manola – e svolgeva un servizio utilissimo per il quartiere. Poi ha chiuso, e ancora oggi i residenti lo rimpiangono”, continua il post su Facebook pubblicato da Gori.

Dai social al Consiglio comunale, con un’ interrogazione urgente presentata dal consigliere Franco Tentorio (Lista Tentorio) nella serata di martedì 29 gennaio: “Condividiamo tutti l’apertura di negozi di alimentari e di generale consumo in Città alta. È una risposta che i cittadini in generale chiedono e che è giustificata a volte anche l’esodo degli stessi verso quartieri dove ci sono negozi di questo tipo. Quello che però mi ha sorpreso e preoccupato è invece la notizia della possibile apertura di questo supermercato, anche se di ridotte dimensioni, in un immobile comunale in piazza Cittadella che avrebbe già individuato in Conad come privato lo svolgimento dell’esercizio commerciale. Trovo che sia un luogo esteticamente e storicamente inadatto e che sottrae spazio al Museo Archeologico a favore di un soggetto privato. Invito a valutare la ricerca di un luogo, sempre in Città Alta, ma meno meno invasivo.”

I sopralluoghi nel borgo storico, però, sono già stati fatti: non ci sono spazi liberi e adatti. Piazza Cittadella pare essere l’unico luogo disponibile dover poter realizzare un’esigenza necessaria da parte degli abitanti di città alta, ma, sottolinea il sindaco, “non c’è nessuna decisione e nessun accordo con un un soggetto privato, che sia Conad o qualcun altro.”

“Le disponibilità sono pochissime per uno spazio di questo tipo, l’unico è piazza Cittadella dove abbiamo fatto un controllo con la Soprintendenza. Siamo consapevoli che sono spazi dove ci sono laboratori didattici e spazi museali: ma, una volta deciso di agire per la costruzione, non verranno assolutamente sfrattati. Siamo aperti a sentire le altre proposte da parte della Giunta così da valutarle”, ha precisato l’assessore Francesco Valesini.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI