BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Prestigiacomo sulla Sea Watch scatena le critiche degli azzurri di Bergamo a Forza Italia

La mossa a sorpresa di Prestigiacomo, subito attaccata dal vice premier Salvini, sembra dare il "la" alle esternazioni delle differenze in Forza Italia. Su Facebook per ora

Il blitz di Stefania Prestigiacomo, parlamentare di Forza Italia, siciliana, sulla Sea Watch per verificare insieme ai colleghi Riccardo Magi (+ Europa) e Nicola Fratoianni (Leu) le condizioni dei 47 migranti a bordo della nave umanitaria ancorata a poche centinaia di metri dal porto di Siracusa, sta scatenando una sorta di resa dei conti all’interno di Forza Italia, anche a Bergamo.

Il partito, si sa, è in difficoltà a livello di consensi e anche di linea: se Silvio Berlusconi, che ha annunciato il suo ritorno in pista alle Europee di maggio, vuole segnare una netta differenza con l’attuale governo, e quindi anche con gli ex alleati leghisti, altri, a cominciare dal governatore della Liguria Giovanni Toti, sembrano invece muoversi su tutt’altro fronte, con lo sguardo rivolto a Matteo Salvini e la voglia che pare lì lì pronta a concretizzarsi di staccarsi dalla casa comune azzurra.

Anche a Bergamo si scaldano i motori e si sente aria di scissione. E la mossa a sorpresa di Prestigiacomo, subito attaccata dal vice premier Salvini, sembra dare il “la” alle esternazioni delle differenze. Su Facebook per ora. Dove il deputato Alessandro Sorte interviene con un post molto tranchant, di più, chiede addirittura una presa di posizione contro la collega siciliana: “Prendo le distanze dall’iniziativa dell’onorevole Prestigiacomo che ora si trova, con altri parlamentari di sinistra, sulla nave Sea Watch. E per capirci, lo dico ai nostri simpatizzanti e amministratori locali: chi nel nostro partito tace acconsente! Cosa ne pensate? Scrivetemi la vostra!”.

Idem sentire per il parlamentare Stefano Benigni, anche lui indignato su Facebook: “Non condivido la presenza della collega On. Prestigiacomo insieme ad altri parlamentari di sinistra sulla Sea Watch. Non mi rappresenta e mi auguro che non rappresenti nemmeno la linea politica di Forza Italia”.

E questo nonostante il fatto che il Cavaliere, ai microfoni del Gr1 Rai abbia scandito: “Francamente e con grande senso di realismo, direi che 47 nuovi immigrati che si aggiungono ai più di 600mila che abbiamo oggi sul nostro territorio non cambiano nulla. Quindi se fosse una mia responsabilità, io li farei sbarcare senza alcun dubbio”

In molti rispondono all’appello accodandosi a Sorte e Benigni, per esempio Jonathan Lobati, sindaco di Lenna: “Bravo Stefano. Meno male che in Forza Italia ci sono ancora parlamentari che ragionano. È ora di cambiare”.

O Alessandro Zanini: “È ora di ribadire con forza che noi non abbiamo nulla a che sparire con la sinistra e chi lo fosse (come sembra la Prestigiacomo) per loro le porte sono aperte per andarsene definitivamente”.  O Giancarlo Rossi da Treviglio: “Bravo Alessandro questa è la fine di Forza Italia, suicidio completato”.

O ancora Matteo Oriani, militante di lungo corso che scrive sul suo profilo: “Questa Forza Italia, che firma un contratto di governo e poi contesta i provvedimenti del governo gialloverde che applicano quel programma, non mi rappresenta più. Lo dico con dispiacere, perché ho sempre creduto nei valori fondativi di Forza Italia e in quei valori credo ancora. Ma non credo più a molta della classe dirigente di Forza Italia e non vedo più in Silvio Berlusconi quella guida lungimirante che ha saputo vedere lontano e comprendere gli italiani come nessuno prima di lui”.

Sporadiche le critiche alla presa di posizione dei due parlamentari, critiche che appaiono invece a corredo di un secondo post in cui Sorte sottolinea come nel programma di Forza Italia ci sia chiaramente un passaggio che parla di “blocco degli sbarchi e respingimenti assistiti”.

Qui si scaldano gli animi e Benigni, a un azzurro (milanese) che non concorda coi deputati orobici risponde secco: “Marco Bestetti dovresti preoccuparti del tuo municipio invece”, dando il via a un lungo botta e risposta.

Concluso dalla pugliese Marzia Spagnuolo: “State inscenando uno spettacolo oltremodo avvilente. Continuiamo pure a scannarci l’uno contro l’altro sotto gli occhi compiaciuti di chi realmente è fuori dal nostro partito. Sembra non si perda tempo ed occasione per lanciare accuse e attacchi interni, assolutamente sterili e deleteri per tutti noi. Gli onorevoli deputati dovrebbero darci il buon esempio, ma a quanto pare il problema risiede proprio qui”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.