Convegno Ance Bergamo
|Pesenti: “Opere pubbliche? Strategiche per far decollare l’edilizia orobica”
Durante l’incontro il sì dei sindaci e del presidente della Provincia Gafforelli per la realizzazione della Bergamo-Treviglio: “Serve a tutta la comunità Bergamasca”
Un ‘sì’ trasversale alla realizzazione della Bergamo-Treviglio. Lo hanno ribadito i sindaci e anche il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli. “Sosterrò il progetto con un ordine del giorno che presenterò entro la fine di febbraio – annuncia Gafforelli -. Unire la città alla Bassa serve a tutta la comunità Bergamasca, valli comprese. È giunto il momento di fare chiarezza e decidere se quest’opera si vuole fare o meno”.
È uno dei temi affrontati durante l’incontro organizzato venerdì 25 gennaio nella sede di Ance Bergamo. Un incontro di approfondimento sulla ricerca ‘Bergamo e i suoi territori – Motore di investimenti in Real Estate e Infrastrutture per lo sviluppo sociale e la crescita economica lombarda’.
“Abbiamo deciso di porre la nostra provincia al centro dell’attenzione, con una ricerca che non ha il solo obiettivo di elogiare i risultati raggiunti in questi anni, ma mette anche in evidenza le opportunità di un territorio che ha ancora tanto da dare, sia in termini di crescita economica, sia di sviluppo sociale e salvaguardia ambientale” spiega Vanessa Pesenti, Presidente Ance (leggi qui il suo discorso).
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La ricerca vuole essere uno strumento utile per tutti gli operatori del settore: imprese, professionisti ed amministrazione “cui compete la responsabilità di una corretta pianificazione dello sviluppo del territorio, da perseguire attraverso una sapiente correlazione tra attività umane e territori – commenta Pesenti -. Obiettivo che può essere raggiunto solo migliorando le connessioni, adeguando il mercato immobiliare alle nuove esigenze insediative e attivando processi di rigenerazione urbana”.
Una ricerca che restituisce il risultato di una provincia attraente da tanti punti di vista: eccellenze radicate nel territorio, posizione geografica favorevole, tasso di disoccupazione tra i più bassi d’Italia. “Il settore delle costruzioni e dell’immobiliare – illustra Pesenti – che nella nostra provincia genera il 21% del valore aggiunto, ha tutte le caratteristiche per cogliere questa potenzialità, attirando l’interesse degli investitori e contribuendo al consolidamento della ripresa in atto. Obiettivi che potremo raggiungere solo attraverso la volontà e la fatica di costruire insieme, con progetti coraggiosi e di ampio respiro per la nostra città, i nostri paesi e le nostre periferie”.
L’impegno che Ance si è assunto è quello di avviare una task force in grado di agevolare l’ingresso di nuovi investitori e facilitare lo sviluppo di partnership pubblico privato, potenziando gli incontri con le Istituzioni e il territorio. “Dobbiamo cogliere le opportunità che la provincia Bergamasca è in grado di generare investendo nelle infrastrutture, elemento cruciale per lo sviluppo dei territori, non solo per mantenere l’esistente ma per realizzarne di nuove – conclude il presidente Ance -. I segnali di ripresa ci sono, le idee e le opportunità anche. Non lasciamo che cadano nel vuoto”.

