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I miei libri per diventare grande: “Lo scudo di Talos” di Manfredi

Quali sono i libri che non possono mancare nella formazione di una ragazza di 14 anni?

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Livia ha 14 anni e la sua passione è la lettura. Su BGY racconta i suoi libri preferiti e quelli che, come degli amici preziosi, la accompagnano nella crescita. Quali sono i vostri?

“Certo, chi nasce incatenato non sa che cosa è la libertà, ma anch’egli sa cos’è il coraggio. Un coraggio che tu nemmeno puoi immaginare. Il coraggio di portare ogni giorno un carico più pesante senza curvare le spalle, il coraggio di continuare a vivere per sé, per chi si ama.” 

Mi hanno chiesto di leggere questo libro a scuola: ora tocca a me consigliarlo, di tutto cuore, agli appassionati di storia, che desiderano scoprire tradizioni e civiltà antiche, godendosi però intrecci ed avventure.

Il romanzo è ambientato nella Grecia del V secolo a.C: allora, Sparta, città del Peloponneso, era divisa in tre principali classi sociali: Spartiati, Iloti e Perieci.
Kleidemos, bambino nato a Sparta e di nobile famiglia, viene strappato dalle braccia della madre e abbandonato sul monte Taigeto, in quanto storpio ad un piede. Allevato da un buon pastore ilota, Kritolaos il vecchio, il giovane cresce audace e morale, ignaro però della sua vera origine.
Prende il nome di Talos, che manterrà poi a vita.

Sotto l’ala del nonno, diviene un abile arciere, ostinato e valoroso. Incontra Antinea, una bella contadina ilota che, stando al suo fianco, giorno dopo giorno, riconosce in lui grande valore e virtù.
La sua vita si intreccia con quella dello Spartiate Brithos, imperioso e alla ricerca della gloria.
Con l’aiuto di questi e del gigante Karas, combatte i persiani in tutta la Grecia, guardando alla propria origine e al proprio destino, venendo riconosciuto e ammirato, seppur restando sempre al fianco del proprio popolo e fedele alle proprie esperienze.

Il romanzo in questione è di tipo storico, difatti, i personaggi citati agiscono in un contesto ,e con modalità, storicamente attendibili.
Per apprezzarlo a pieno, si richiedono conoscenze e nozioni base, in quanto, seppur spesso i passaggi siano descritti con leggerezza, in alcuni punti, e nella descrizione di determinati eventi (battaglie, assemblee, riti ecc.) ci si concentra maggiormente sul dettaglio e ci si avvicina a informazioni più complesse.

Nonostante questo, è un libro che ho apprezzato molto e letto con piacere, gustandomi anche sviluppi inattesi, drammatici, amorevoli e degni.

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