BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Storie, inchieste, mondi da raccontare e amicizie da stringere: BGY compie due anni

Tante le soddisfazioni di questi due anni, tante le interviste, le storie e le inchieste a cui abbiamo dato voce, le persone incontrate, i riconoscimenti ottenuti e le vittorie conquistate

Era fine dicembre del 2016 quando, forse presi ancora dall’euforia e dalla gioia del Natale, nelle nostre menti è nata l’idea di BGY: il giornale di Bergamonews fatto dai giovani per i giovani.

Un mese dopo, il 24 gennaio 2017, BGY è nato: così, senza tanti perché e linee guida, ma alimentato solo da una grande passione, forza di volontà ed entusiasmo verso il domani. Sembrava impossibile riuscire a dare vita a un quotidiano interamente scritto dai ragazzi e che avesse come unico scopo quello di diventare un luogo dove poter raccontare il proprio mondo. Pochi credevano in noi e anche noi stessi, a volte, temevamo di cedere.

Ma, oggi, a due anni di distanza da quel primo sguardo di BGY sul suo piccolo universo, siamo convinti che il nostro non era un sogno irrealizzabile e che, anzi, abbiamo dato vita ad un progetto molto più grande, bello, emozionante e stimolante di quello che potevamo anche solo immaginare. E quella che era, per noi e il mondo del giornalismo, una novità assoluta, è diventata ora radicata nell’immaginario collettivo e nel grande sogno (ormai non così utopico) di voler dare voce ai giovani.

Ogni giorno BGY dimostra la forza della voce dei suoi ragazzi che hanno iniziato a far parlare di sé, con gli occhi addosso di più di 3mila persone che quotidianamente leggono le loro storie, riuscendo forse a far loro vivere (anche solo per un attimo) sulla propria pelle cosa significa essere adolescenti ai giorni nostri.

Un milione e mezzo di visualizzazioni nel 2018, più di 100 collaboratori, quasi 8mila amici su Facebook e più di 1600 followers su Instagram: questa la famiglia virtuale che ormai da due anni apprezza, giorno per giorno, il coraggio di ragazzi e ragazze che hanno deciso di affidare a BGY i loro pensieri, sfoghi, esperienze e scelte di vita.

Nel corso dei suoi primi anni di vita, BGY ha avuto (e continua ad avere) il grande merito di sfatare quotidianamente il falso mito attorno ai giovani d’oggi che li vuole disegnare come apatici, svogliati ed inconcludenti, dando voce a ragazzi svegli, intelligenti, entusiasti della vita, pieni di sogni, ideali e mondi da raccontare. E con loro siamo andati a caccia di storie (bellissime) da raccontare, pregiudizi da sfatare, mondi da scoprire e amicizie da creare.

Tante le soddisfazioni di questi due anni, tante le interviste, le storie e le inchieste a cui abbiamo dato voce, le persone incontrate, i riconoscimenti ottenuti e le vittorie conquistate.

Ma, più di tutto, riguardando indietro a quel 24 gennaio 2017, sapete qual è la vera bellezza di BGY?

Proprio loro. Tutti quei ragazzi e ragazze che ogni giorno, con un impegno che lascia stupefatti, un fuoco incandescente che li incendia e un amore, una speranza, una gioia verso il domani che scalda i cuori, mettono tutta la loro anima per alimentare un sogno che diventa sempre più luminoso e concreto.

È a tutti loro che devo una grandissimo grazie. Per aver creato molto più di un giornale. Per aver dato vita ad una famiglia, ad amicizie indistruttibili (forse anche ad amori) e ad un domani all’altezza dei nostri desideri più grandi.

“Prima di essere schiuma, saremo indomabili onde”, scriveva Cesare Pavese. Grazie per continuare a scuotere con il vostro entusiasmo questo oceano. E grazie a tutti voi, amati lettori, per seguirci ogni giorno, consigliandoci e spronandoci a fare del nostro meglio. Non smettete di credere in noi, non vi deluderemo!

BGY, tanti auguri, mille di questi giorni.

Al tuo prossimo compleanno!

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.