Il film

“Schindler’s list”, capolavoro senza tempo: torna nelle sale a 25 anni dall’uscita

Basato sul romanzo “La lista di Schindler” di Thomas Keneally, che racconta la storia vera di Oskar Schindler, vinse 7 premi Oscar tra cui miglior film e miglior regia. Viene proposto in versione restaurata in occasione del giorno della Memoria.

Quando si pensa ai film sulla Shoah uno dei primi che affiora alla mente è sicuramente “Schindler’s list”. Il capolavoro di Steven Spielberg, che racconta con straordinaria efficacia l’orrore dei lager, ogni volta riesce a toccare le corde più profonde dell’animo umano invitando a riflettere su quanto accaduto affinchè non si ripeta.

Come tutte le opere più grandi, è un successo senza tempo: quest’anno ricorre il 25esimo della sua uscita nelle sale, ma la sua capacità evocativa e narrativa non vengono scalfite dal trascorrere del tempo e permangono notevoli.

Basato sul romanzo “La lista di Schindler” di Thomas Keneally, che racconta la storia vera di Oskar Schindler, vinse 7 premi Oscar tra cui miglior film e miglior regia.

Grazie al carisma di un eroe, il regista riuscì a raccontare la tragedia della Shoah senza ricorrere a filmati d’epoca. Le riprese sono in bianco e nero tranne rarissime eccezioni, fra cui quelle in cui si vede una bimba dal cappottino rosso, che spicca nella massa grigia delle vittime del ghetto. Più tardi Schindler, e con lui lo spettatore, la riconoscerà tra i cadaveri dal cappottino colorato che indossa. Questo episodi innescherà in lui un processo d’individuazione rispetto alla massa, fino a quel momento anonima, dei trucidati; contribuendo a fargli vedere gli ebrei come singole persone, e quindi a proteggerli.
Nel raccontare quanto accadde, Spielberg ha adoperato uno stile quasi documentaristico rinunciando all’utilizzo di effetti cinematografici che avrebbero potuto drammatizzare ulteriormente quanto narrato. È stata una scelta ben precisa dettata da un profondo rispetto per la Shoah.

Con una trama intensa riesce a tenere alta l’attenzione degli spettatori per tre ore e un quarto raccontando una tragica vicenda realmente accaduta.

Oskar Schlinder, industriale tedesco playboy e all’apparenza cinico, scopre poco a poco l’orrore della sorte che il nazismo riserva agli ebrei, usandoli come manodopera gratuita nelle fabbriche prima di sterminarli. La presa di coscienza lo induce a impiegarne molti in una fabbrica di armamenti, procurandosi autorizzazioni e deroghe per tenerli presso di sé. Accanto alla fabbrica c’è un campo di lavoro diretto da Amon Goeth, comandante delle SS che si diverte a sparare ai prigionieri. Nel 1943 Schindler dovrà assistere, impotente, alla strage del ghetto di Cracovia; ma riuscirà a salvare le vite di 1100 operai trasferendoli in una nuova officina in Cecoslovacchia, dove fabbricheranno armi inutilizzabili.

In occasione del 25esimo dell’uscita nelle sale, “Schindler’s list” verrà proiettato in versione rimasterizzata e restaurata anche in diversi cinema bergamaschi:
– giovedì 24 gennaio alle 20.30 e sabato 26 alle 14.30 al cinema Capitol, a Bergamo;
– venerdì 26 gennaio alle 20 al cinema Iride-Vega a Costa Volpino;
– domenica 27 gennaio alle 10.40 e alle 13.50 all’Uci cinemas a Curno;
– domenica 27 gennaio alle 11.05 e alle 15.10 all’Uci cinemas a Orio al Serio.

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