Alternanza scuola-lavoro, Fim Cisl incontra gli studenti dell’Istituto Majorana
La Fim, dopo l’incontro in aula, accompagnerà gli studenti, nelle prossime settimane, a visitare alcune aziende metalmeccaniche della provincia che stanno già mettendo in atto processi di innovazione tecnologica e organizzativa.
L’iniziativa si inserisce nel progetto di alternanza scuola lavoro promosso dai metalmeccanici della Cisl che accompagneranno anche gli studenti nelle aziende del territorio.
La Fim Cisl Lombardia e la Fim Cisl Bergamo hanno incontrato più di 100 studenti dell’istituto scolastico superiore Majorana di Seriate, all’interno del proprio progetto regionale di alternanza scuola lavoro già sperimentato lo scorso anno.
I temi al centro dell’incontro sono stati i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e le opportunità che si possono costruire se si affronta in chiave innovativa e coraggiosa il tema di Industria 4.0.
“La Fim ha sempre avuto una grande attenzione per i ragazzi e da anni li incontra sui banchi delle scuole – sottolinea Andrea Donegà, Segretario Generale Fim Cisl Lombardia. Questo progetto vuole fare il salto di qualità per accompagnare i giovani nell’evoluzione in atto nel mondo del lavoro soprattutto per quel che riguarda Industria 4.0, tema che la Fim sta studiando da anni e che, ora, è impegnata a tradurre nella contrattazione aziendale per costruire, dai cambiamenti, opportunità per tutti. Il futuro non deve spaventare ma deve essere lo stimolo per far emergere e valorizzare la creatività e la capacità di progettazione della persona, una sfida che deve vedere il protagonismo dei giovani. Siamo convinti che il prossimo passo debba essere quello di giocare un ruolo decisivo nell’orientamento scolastico dei ragazzi, snodo fondamentale per tutelare la loro occupabilità”.
La Fim, dopo l’incontro in aula, accompagnerà gli studenti, nelle prossime settimane, a visitare alcune aziende metalmeccaniche della provincia che stanno già mettendo in atto processi di innovazione tecnologica e organizzativa.
“Siamo fortemente convinti – prosegue Donegà – che scuole e imprese debbano essere sempre più collegate e interconnesse per sconfiggere la disoccupazione giovanile e poter rispondere al bisogno di competenze che le aziende richiedono. Per noi l’alternanza scuola lavoro è una via da potenziare e non da allentare, come ha fatto invece questo governo dimostrando miopia, perché è uno strumento in grado di far incontrare la domanda di professionalità e competenze delle imprese con l’offerta formativa delle scuole. Solo connettendo questi due mondi potremo risolvere il disallineamento tra le professionalità richieste e quelle preparate dal mondo formativo, fattore che rende difficile l’accesso al lavoro per i giovani e blocca il bisogno di innovazione che Industria 4.0 richiede al Paese. Noi non temiamo lo sviluppo delle tecnologie e per questo siamo impegnati a studiarle e comprenderle per poter governare i cambiamenti e ridare protagonismo e centralità ai lavoratori come, appunto, abbiamo fatto con l’ultimo e innovativo Contratto dei Metalmeccanici che prepara il terreno a queste sfide. La Fim, insieme alla Cisl, si candida, coi fatti, a essere il sindacato che vuole accompagnare le persone in un futuro che dia opportunità a tutti e in una società pienamente inclusiva”.


