Il caso

Omicidio Gorlago, attesa per l’autopsia: killer in sopralluogo nei giorni precedenti?

Le corsie Telepass della A4 hanno registrato passaggi della Mercedes Classe B di Chiara Alessandri su percorsi compatibili, mentre il suo cellulare agganciava la cella di Erbusco: martedì l'interrogatorio davanti al gip.

Tra le 19.30 e le 20 di giovedì 17 gennaio il telefonino di Stefania Crotti ha agganciato per l’ultima volta la cella che copre la zona di Gorlago: un segnale scomparso poco dopo, da quando lo stesso dispositivo è affondato nelle acque del fiume Cherio, lanciato dal ponte di via Asperti da Chiara Alessandri.

Poi il viaggio verso Erbusco, a bordo della Mercedes Classe B, dove il corpo della 42enne verrà ritrovato carbonizzato nel pomeriggio del giorno seguente.

Un tragitto che la sua assassina, stando ai passaggi registrati dalle corsie Telepass della A4, avrebbe percorso nei giorni precedenti il delitto, fino ad agganciare le celle telefoniche di Erbusco: se si sia trattato degli ultimi sopralluoghi e di una parte del piano criminale gli inquirenti non l’hanno ancora stabilito con certezza. Dal canto suo la donna si è giustificata dicendo che si trovava nella zona per fare shopping.

Se ne saprà di più, probabilmente, dopo l’interrogatorio che martedì 22 gennaio Chiara Alessandri sosterrà di fronte al gip.

Altre risposte, invece, sono attese dall’autopsia sul cadavere di Stefania Crotti in programma nel pomeriggio di lunedì 21 all’ospedale Civile di Brescia: i risultati, probabilmente, saranno utili a chiarire esattamente i confini del delitto, dalla causa agli orari.

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