BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Memorie da Auschwitz”, al castello Albani di Urgnano la mostra evento

Un connubio tra fotografie, video, letture e installazioni artistiche per ricordare una della pagine più tristi della nostra storia recente

Una mostra per “meditare su quello che è stato”, affinché non si ripeta mai più. Nella suggestiva cornice del castello Albani di Urgnano dal 24 al 27 gennaio andrà in scena la mostra evento “Memorie da Auschwitz”; un connubio tra fotografie, video, letture e installazioni artistiche per ricordare una della pagine più tristi della nostra storia recente. Organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Pro Loco di Urgnano sotto la direzione di Giovanni Bacis, l’evento va a inserirsi nelle commemorazioni legate alla “Giornata della Memoria” che come ogni anno, nella giornata del 27 gennaio, punta a ricordare le innocenti vittime dell’Olocausto nazista.

La mostra partirà nella giornata di giovedì 24 con l’apertura mattiniera e pomeridiana riservata alle scuole; opportunità che si ripeterà il giorno successivo, venerdì 25.

Nella serata di venerdì sarà poi la volta dell’evento “Arbeit Macht Frei”, uno show con voci narranti, immagini e musiche a cura del locale gruppo teatrale “Paranoia Tremens Clarus”. Lo spettacolo farà da apertura alla visita vera e propria della rassegna, che proseguirà nelle giornate di sabato e domenica negli orari 10-12 e 15-19 con ingresso gratuito.

“Con preziose rivisitazioni di edizione in edizione, attraverso installazioni artistiche, video arte, una mostra fotografica, letture e altri momenti condivisi l’obiettivo è far riflettere tutta la popolazione, ma in particolare le giovani generazioni, sul pericolo che ancora oggi il mondo corre – commentano gli organizzatori dell’evento – affinché mai più possano avvenire tali atrocità. Il percorso – mostra porta il visitatore a ricostruire il contesto dei luoghi, in particolare il campo di concentramento di Auschwitz, e ciò che è stato l’olocausto, ‘creando emozioni’ che possano alimentare il ricordo”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.