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Scuola, guida alla scelta del futuro: "I miei pro e contro per l'istituto tecnico" - BergamoNews
La quinta puntata

Scuola, guida alla scelta del futuro: “I miei pro e contro per l’istituto tecnico”

Nuova puntata della rubrica di BGY per rispondere alle numerose domande degli studenti di terza media che, entro il 31 gennaio, devono prendere una delle decisioni più importanti della loro vita

Nuova puntata della guida all’orientamento di BGY per scegliere la scuola superiore. Oggi diamo spazio all’Istituto Tecnico con la testimonianza di Federico, ex studente dell’ITIS Paleocapa di Bergamo. Scopo di questa rubrica è quello di rispondere alle numerose domande degli studenti di terza media che, entro il 31 gennaio, devono prendere una delle decisioni più importanti della loro vita e, forse, grazie alle testimonianze di ragazzi e ragazze che hanno dovuto già fare i conti con questa decisione, i dubbi saranno minori così come le preoccupazioni.

Gennaio sta inesorabilmente giungendo a conclusione, il momento della scelta si avvicina e non sai ancora che scuola scegliere. Non preoccuparti, noi di BGY abbiamo creato una rubrica proprio per te.

Oggi, un anno dopo aver terminato i cinque anni di istituto tecnico industriale, sono pronto ad elencarne 4 pro e 4 contro per aiutarti nella scelta della scuola superiore più adatta a te.

Pro

1) Dopo il diploma hai un lavoro
Ebbene si, il reddito di cittadinanza lo lascerai a qualcun altro, finiti gli esami di quinta sarai già stanco di rispondere alle e-mail di aziende o di agenzie per il lavoro.

2) Classi di soli maschi
Qui sto osando un po’ lo so, ma diciamolo, le classi di soli maschi sono una benedizione. Dimenticati scene riconducibili ad accoppiamenti tra galli cedroni o lotte per diventare capo branco viste su geo&geo . In generale troverai classi armoniose e unite in cui si formerà un grande spirito di squadra senza interferenze animalesche date dalla pubertà.

3) Puoi dare spazio alla tua creatività
La scuola ti darà degli input e tu dovrai essere in grado di sviluppare dei progetti. Se sarai in grado di portare a termine idee ingegnose e le mostrerai ai tuoi professori alla lunga verrai ripagato.

4) Al termine sarai libero di decidere sul tuo futuro
Si, ogni istituto tecnico ha un suo indirizzo per il quale si viene istruiti e preparati per l’inserimento in azienda, ma se al termine della scuola cambierai idea su ciò che vuoi fare nella tua vita, sarai libero di continuare a studiare in ogni indirizzo universitario.

Contro

1) Studierai tanto
Scordatevi l’idea comune “vado al tecnico che intanto si studia poco”, lo studio non mancherà, anzi spesso vi troverete a studiare la notte per poi arrivare a escogitare metodi più ambiziosi come quelli del sottoscritto, ve ne racconto uno per darvi un’idea: addormentarsi con le cuffie nelle orecchie e in loop la registrazione del riassunto del capitolo di storia; inutile dire che non ha funzionato.

2) Potresti sentirti obbligato a fare delle scelte
Questo punto si collega un po’ con il punto 4 dei pro, se studi per 5 anni meccanica potresti sentirti obbligato a continuare per la strada già iniziata, non farlo, rimani in allerta e sii in grado di cogliere le varie opportunità che ti si presenteranno lungo il percorso.

3) Attività in laboratorio limitate
Potrai sì dare spazio alla tua creatività, ma a casa tua. Farai alcune esperienze di laboratorio, certo, ma preparati a ridimensionare le tue aspettative. L’istituto tecnico ti da una preparazione principalmente teorica.

4) Non ti prepara all’università
Vuoi diventare un ingegnere meccanico e quindi credi che la scelta più adatta per prepararti al percorso universitario sia l’indirizzo meccanico di un tecnico? Sbagliato. Secondo la mia opinione l’istituto tecnico non ti prepara adeguatamente al percorso universitario, almeno per quanto riguarda gli esami iniziali.

Detti i principali pro e contro, vorrei darti un consiglio più generale vista la mia esperienza da studente medio. Non pensare al futuro, scegli la scuola che vorresti fare ora, se si pensa alla propria carriera a 14 anni si sbaglia in partenza. Prendi i consigli che ti danno i tuoi genitori, amici e accantonali dolcemente in un tritarifiuti, scegli tu. Durante il tuo percorso scolastico incontrerai molti professori diversi: loro sono i veri pilastri portanti della tua scuola, un bravo professore ti farà amare la sua materia e sarai felice di studiarla, un pessimo professore te la farà odiare.

Per salutarti ti do un ultimo consiglio per affrontare al meglio cinque, o forse più, anni di scuola: si rispettoso degli insegnati e degli altri, e tutto andrà per il verso giusto.

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