Quantcast
Superiori, la guida all'orientamento: "Scientifico, tanto studio, ma ne vale la pena" - BergamoNews
La seconda puntata

Superiori, la guida all’orientamento: “Scientifico, tanto studio, ma ne vale la pena”

La guida di BGY nella scelta delle superiori: oggi parliamo del Liceo Scientifico

È una scelta difficile e importante quella che riguarda la scuola superiore e che comporta la valutazione di tanti “pro e contro” . Sono tanti i dubbi che nascono nella mente degli studenti di terza media e, per cercare di dare una risposta alle numerose domande, abbiamo chiesto a ragazzi e ragazze, che hanno già dovuto confrontarsi con questa scelta, il perché hanno scelto un indirizzo piuttosto che un altro.

Dopo il Linguistico (LEGGI QUI), spazio allo Scientifico, con la testimonianza di Giuseppe, 18enne e studente all’ultimo anno del Liceo Lussana.

“Se volete iscrivervi allo scientifico deve piacervi la matematica”. La mia esperienza, ormai giunta quasi al termine, ahimè, mi fa trovare d’accordo con tale affermazione, sicuramente sentita e risentita se, come me ormai cinque anni fa, state scrutando le opportunità di una scuola superiore.

Sono qui per parlarvi appunto della mia scelta e di come probabilmente la rifarei altre mille volte. La prima cosa da mettere in chiaro è che il Liceo Scientifico, qualunque esso sia, non è un indirizzo facile; dovete essere motivati e tenere sempre alta l’asticella. Questo non deve spaventarvi, ci farete l’abitudine e, soprattutto, mi rendo conto che, con il passare degli anni, la prospettiva di un futuro lavorativo o universitario alimenteranno la voglia di studiare e prendere bei voti. Il primo consiglio che vi do è quindi quello di chiarirvi le idee il prima possibile e pensare a cosa vorreste fare dopo, magari viaggiare e cercare lavoro all’estero, in un Paese che vi piace, oppure cercare di migliorarvi per riuscire a seguire gli studi che vi appassionano. Tutto ciò mi ha sempre fatto molto bene e mi ha fatto pesare meno la mole di studio di cui sono sempre carico. Provateci, anche se vi sembra presto, cinque anni passano in fretta.

Parlando più nello specifico della scuola e delle materie, sicuramente, se avete cercato questo articolo, avrete già partecipato a qualche Open Day, o comunque vi sarete informati sulle lezioni e gli orari di questo indirizzo, quindi non parleremo di questo. Quello che vi posso dire, e che alle presentazioni tendono a tralasciare, è la mia impressione e la mia quotidianità. La scuola è la prima responsabilità di noi ragazzi ed è giusto che occupi una parte importante della nostra giornata. Oltre le cinque ore di lezione, lo studio individuale varia da giorni in cui non stacco gli occhi dai libri per altre sei ore, a giorni in cui devo ripassare solo un paio d’ore e posso dedicarmi ad altro. Su questo piano non ci sono scuse, non è un difetto, semplicemente ogni scuola richiede un certo impegno, impegno che vi assicuro sarà ripagato.

Quello che invece è uno dei punti di forza del Liceo Scientifico, è che l’ambiente è sempre tranquillo, non ci sono mai episodi di bullismo o aggressioni, personalmente non ho mai subito furti o altro e con tutti i miei compagni vado molto d’accordo. Anche il rapporto con il personale e con la preside è sempre aperto al dialogo, oltre che con i professori durante gli orari di lezione.
Inoltre ci tengo a dire che le differenze tra le varie strutture, per quanto riguarda le lezioni e il metodo di insegnamento, sono quasi inesistenti. Come conseguenza del grande numero di professori per ogni materia, le esperienze sono sempre molto diverse ed è impossibile generalizzare. Ogni liceo scientifico ha lo scopo di preparare tutti gli alunni all’Esame di Stato e i percorsi seguiti sono sempre molto simili. La cosa migliore è informarsi e frequentare i giorni di Open Day che tutte le scuole mettono a disposizione, per conoscere le strutture, vedere i laboratori e parlare con studenti e professori che saranno sempre disposti a chiarirvi le idee. Tutti cercheranno ovviamente di tirare acqua al proprio mulino, quindi attenzione a non farsi abbindolare.

Ultimo consiglio è quello di scegliere la scuola che più vi piace, so che sembra banale, ma intendo che dovete evitare di seguire amici o l’influenza dei genitori, siete grandi abbastanza per assumervi le proprie responsabilità e seguire i ritmi di un liceo perché si è stati costretti peggiora solamente i risultati che otterrete.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
alberghiero
La quarta puntata
Scuola, la guida di BGY nella scelta delle superiori: “Perché l’alberghiero?”
mano robotica
La quinta puntata
Scuola, guida alla scelta del futuro: “I miei pro e contro per l’istituto tecnico”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI