La mozione

Belotti (Lega): “Dopo Battisti estradare Manenti e altri 50 terroristi”

Il deputato bergamasco del Carroccio: "Dev'essere il primo di una lunga serie"

“Battisti deve essere il primo di una lunga serie. La Lega presenterà una mozione alla Camera per sollecitare con determinazione l’estradizione degli oltre cinquanta terroristi condannati in via definitiva e latitanti all’estero”. Lo dichiara il deputato della Lega Daniele Belotti, primo firmatario della mozione, dopo l’arresto di Cesare Battisti arrestato in Bolivia da una squadra speciale dell’Interpol (leggi qui).

“Da bergamasco – continua – non posso dimenticare il terrorista latitante in Francia, Narciso Manenti, condannato, in via definitiva all’ergastolo con l’accusa di essere l’esecutore materiale dell’omicidio dell’appuntato dei Carabinieri Giuseppe Gurrieri, avvenuto a Bergamo il 13 marzo 1979″.

Tra poche settimane ricorrerà il 40° anniversario dell’attentato a Gurrieri, assassinato da due terroristi di ‘Guerriglia Proletaria’ con cinque colpi di pistola sparati a bruciapelo davanti agli occhi del figlio 13enne, mentre era nella sala d’aspetto dello studio medico del dottor Sandro Gualteroni, medico condotto e allora responsabile sanitario del carcere di via Gleno. “Il vero obiettivo dei terroristi era infatti il medico del carcere, ma trovandosi inaspettatamente di fronte un carabiniere in divisa, per altro fuori servizio, i due terroristi, anziché scappare, non esitarono a sparare nonostante l’appuntato avesse cercato, a parole, di convincerli a desistere – spiega Belotti -. Fin dal giorno seguente all’assassinio, Narciso Manenti si è dato alla latitanza fuggendo in Francia, dove risiede tranquillamente ormai da quarant’anni nei dintorni di Parigi. La pacchia è finita e questo assassino deve tornare in Italia e pagare per il sangue versato”.

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