“Notte del Classico”: grande successo per la festa della cultura “antica”
L’evento ha visto l’adesione di 433 istituti scolastici lungo tutto il territorio nazionale, fra il quale anche i licei orobici “Paolo Sarpi” e “Sant’Alessandro” di Bergamo e del “Simone Weil” di Treviglio
Se pensate che la vita degli studenti del liceo classico si fermi allo studio del latino e del greco, probabilmente vi state sbagliando perché il liceo classico sa esser molto di più, basta guardarlo sotto un’altra visuale.
A confermarlo è stata la “Notte del Classico”, evento nato da un’idea dal professor Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale (CT), e che nella serata di venerdì 11 gennaio ha tagliato il traguardo della quinta edizione.
Fra i 433 istituti coinvolti su tutto il territorio nazionale spiccano tre scuole bergamasche, il cittadino Liceo “Paolo Sarpi”, già presente nelle scorse edizioni, e i nuovi arrivati “Simone Weil” di Treviglio e Sant’Alessandro di Bergamo, che per la prima volta hanno preso parte all’evento.
“Benché rispetto ad altre scuole siamo una realtà più piccola, quest’anno abbiamo deciso di partecipare alla ‘Notte del Classico’ per mostrare la passione che tutti i giorni mettiamo in campo per i ragazzi – osserva Chiara Chiozzini, docente di latino e greco del Liceo Sant’Alessandro -. Siamo partiti analizzando alcuni affreschi presenti all’interno delle ville di Pompei e da lì abbiamo percorso un viaggio attraverso la quotidianità degli antichi, un viaggio che, attraverso alcuni brani di Aristofane e Philogelos, ci ha permesso di scoprire come anche gli antichi sapessero ridere”.
Numerose le iniziative messe in campo anche al Liceo Sarpi, dalle gare di dibattito allo spettacolo del gruppo teatrale, dalla mostra filatelica “Tutte le strade parton da Roma” sino alla visita al “Musli” (il Museo del Liceo); iniziative che hanno visto per una sera protagonista un maestro d’eccezione, il direttore artistico del Festival Donizetti di Bergamo Francesco Micheli: “Il nostro obiettivo è di dimostrare come il classico ‘non passi mai di moda’ e di come in una società in continua evoluzione sia necessario ripartire dalle radici indicate dalla classicità – sottolinea Antonio Signori, dirigente scolastico dell’istituto -. Francesco Micheli è un ex sarpino e grazie a lui è possibile dimostrare come la nostra formazione possa raggiungere tutto il mondo”.



