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Da Vilminore in Provincia con campanacci e trombette: “Vogliamo il senso unico alternato” fotogallery

Lungo il tratto della strada provinciale 58 interessata dalla frana dello scorso 26 ottobre. La risposta di Via Tasso

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“Rivogliamo la nostra strada”. È questa la richiesta avanzata di un centinaio di abitanti di Vilminore di Scalve che, nella mattinata di mercoledì 9 gennaio, hanno preso parte alla manifestazione di protesta sotto gli uffici della Provincia. I manifestanti, armati di campanacci e trombette hanno chiesto al presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e ai dirigenti dell’ente l’istituzione di un senso unico alternato lungo il tratto della strada provinciale 58 interessata dalla frana dello scorso 26 ottobre, una richiesta molto sentita dagli abitanti: “Siamo disposti ad attendere due mesi in più per il muro definitivo piuttosto che non avere il senso unico alternato anche perché i lavori, il cui inizio è previsto per la prossima settimana, dureranno circa quattro mesi – sottolinea Ottavio Duci, imprenditore della zona -. In questo momento ci troviamo di fronte a quattro paesi isolati, con abitanti costretti a fare anche 50 chilometri per raggiungere luoghi distanti pochi chilometri, disagi che colpiscono anche le aziende in difficoltà per l’arrivo e il trasporto delle merci.

“Per poter raggiungere servizi normali come scuola, comune o farmacia siamo costretti anche a fare 40 minuti di auto quando in condizioni normali ne basterebbero cinque – confessa un abitante -. L’area poteva esser messa in sicurezza già mesi fa visto che la situazione dell’area era già nota, tuttavia non si è intervenuti e così ora ci troviamo di fronte a questi disagi”.

A margine del presidio si è svolto il segretario generale della Provincia Immacolata Gravallese, il dirigente del settore viabilità Pier Luigi Assolari e il funzionario responsabile della Manutenzione strade Massimiliano Rizzi hanno incontrato una rappresentante dei manifestanti e hanno fissato un nuovo incontro per il prossimo 4 febbraio.

Durante l’incontro, a cui prenderà parte anche l’impresa incaricata dei lavori, verrà da una parte valutata la situazione dell’area, dall’altra verrà analizzata anche la possibilità di istituire la possibilità di istituire un transito a senso unico alternato lungo il tratto interessato dalla frana: “I lavori prevederanno come priorità il consolidamento e la messa in sicurezza del versante – fanno sapere dalla Provincia -. Una volta ultimati questi daranno la possibilità di istituire un transito temporaneo in sicurezza in alcune fasce orarie della giornata”.

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