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Calze ricche non solo di dolci! Qual è la sorpresa più attesa?

La storia della calza della “Befana” ha attraversato secoli, viaggiato sulle teste di milioni di persone, da Numa Pompilio che attendeva doni della fertilità all’iconica industria dolciaria Kinder. Ma è tutto qui la sorpresa nella calza?

Giorni di affanno questi nei centri commerciali, con generazioni di genitori alla ricerca della calza perfetta, che chiuda con gusto questo periodo festivo. Ma cos’è questa calza? Perché proprio lei e non un sacco? O un barattolo? Forse era sembrato a Numa Pompilio l’indumento più azzeccato per portare doni propizi alla fertilità. La storia della befana e della sua calza si intreccia a quelle di molte tradizioni e leggende e non è certo impresa da poco riuscire a districarla per bene.

Eppure le calze hanno sempre posseduto il potere dell’effetto sorpresa e del desiderio: chi non ricorda il volto di Marcello Mastroianni estasiato davanti a Sofia Loren che si sfila quelle calze nere velate!

Anche Mrs Robinson non scherzava affatto con quel povero laureato che, quasi spaesato, la guardava mentre si infilava le autoreggenti. Chissà cosa direbbero quelle calze se potessero parlare. E se il cinema ha incastonato nel pensiero collettivo l’immagine delle calze sexy e piene di charme, nella vita quotidiana queste non si sacrificano solo per portare dolcetti e carbone.

Pensiamo alla varietà di calzini in circolazione: impreziositi da fiocchi e brillanti, stivali che sembrano calze, calze che sembrano quadri. Spesso Frida Kahlo si intravede sotto il risvoltino del maschio millennial. E le chilometriche gambe di Julia Roberts, con quelle calze alla portata di tutti, ci illude, o ci fa sognare per un istante, di essere come lei.

Le calze giuste ci rendono più sicuri nel mondo, e così la sorpresa non è tanto nel vedere cosa c’è dentro ma come appariamo noi da fuori indossandole.

Che siano appese al camino piene di carbone che mai nessuno assaggerà o riposte nel comodino in attesa del primo appuntamento, come sarebbe la nostra vita senza le calze?

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