• Abbonati
Bergamo

“Gli armadi delle linee telefoniche aperti per giorni: così è a rischio la privacy di tutti”

La denuncia di Federconsumatori dopo aver monitorato la situazione dell'impianto di via Crispi

Federconsumatori Bergamo denuncia la mancanza di sicurezza sulle linee telefoniche che transitano negli “armadi” di smistamento collocati sul suolo pubblico.

“La questione – scrivono da Federconsumatori – si pone in particolare quando questi contenitori rimangono aperti e soggetti ad ogni possibilità di manomissione: dalle intercettazioni agli atti vandalici. La sicurezza di cui si lamenta la carenza riguarda la protezione dei fili bianco/rossi che si vedono ad armadio aperto. Questi servono alla trasmissione delle telefonate e dei dati che collegano persone, enti, istituzioni, ecc…”.

L’ultima segnalazione in ordine di tempo, fanno sapere sempre da Federconsumatori, riguarda l’armadio posizionato in via Crispi a Bergamo (come si vede in foto), rimasto aperto almeno due giorni prima che il 2 gennaio, dopo una telefonata al pronto intervento della Polizia Locale, si è provveduto alla chiusura.

“Il problema – continua il comunicato di Federconsumatori Bergamo – consiste nel fatto che se non ci fossero i cittadini ad avvisare del pericolo il gestore, quest’ultimo non sia in grado di sapere che i suoi impianti sono rischio”.

“Federconsumatori sostiene la necessità che si ponga un rimedio a questi rischi di possibile utilizzo scorretto dei dati personali degli utenti. Non è sufficiente che le sole centrali telefoniche siano protette da sistemi di allarme e che l’accesso sia controllato e concesso soltanto a persone autorizzate… se poi qualunque malintenzionato è messo nelle condizioni di manomettere e/o intercettare centinaia di collegamenti e migliaia di telefonate. A nostro parere – conclude il comunicato – la questione dovrebbe essere presa in carico da chi ha il compito e l’autorità di tutelare i cittadini e garantire la riservatezza delle telecomunicazioni”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Generico maggio 2020
L'analisi
Coronavirus e protocolli anti-contagio: perché la privacy non va in quarantena
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI