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La favola della buona notte? L’ha scritta e disegnata papà che fa il maestro di sci foto

Come ogni favola sono diversi gli insegnamenti raccolti dall'autore proprio sulle piste da sci e trasmessi ai più piccoli. Prima di tutto “senza un buon insegnante - racconta Belingheri - non si può apprendere. E poi “il valore del perdono e del far squadra. Aiutare il prossimo e il lasciarsi aiutare. L’essere buoni porta a ricevere del bene, l’essere cattivi no”.

La favola della buonanotte? Bello quando un papà la racconta alle sue bambine per farle addormentare. Per le piccole Giorgia e Sofia è ancora più bello perché la favola l’ha scritta è disegnata proprio il loro papà che nella vita non scrive favole e non disegna storie animate.

Stefano Belingheri

Dimenticate cavalieri, principesse, draghi e fate, “Le avventure di Joy” è una favola scritta da Stefano Belingheri – maestro di sci, allenatore di II livello e istruttore Nazionale di Sci alpino -, che ha come protagonista Joy, una palla di gomma rossa, che curiosando in un baule del nonno, in soffitta, trova un altro libro (“La scoperta dello sci”) che racconta di un luogo incantato, sconosciuto a tutti. Joy rimane affascinato e decide di partire alla ricerca della torta gigante meravigliosa dove è possibile sciare con sci biscotto, scendendo da montagne di panna montata. Una storia che trascina i piccoli lettori in un mondo colorato e pieno di fantasia.

” ‘Le avventure di Joy‘ – ci confida l’autore – è nato proprio dal libricino ‘La scoperta dello sci’. Di questo libretto ne esistono solo due copie che ho scritto, disegnato e stampato per le mie bambine“. L’idea è venuta ad un avvocato che frequenta le stesse piste di sci di Stefano Belingheri e tutela i diritti di autore di una casa editrice fiorentina. Sfogliando e leggendo la favola, la propone alla Dominus Produciton Baby, un casa editrice di Firenze. Da qui l’idea di scrivere e disegnare una storia per bambini.

Un anno dopo leggiamo di Joy che, spinto da curiosità, entusiasmo e voglia di viaggiare, vive un’avventura unica. Scopre una torta magica, salendo sulla neve, attraversando prima il bosco, poi il cielo e il mare, prima di ritornare in città. “In ogni racconto Joy incontra degli animali, dai quali impara qualcosa di nuovo e lezioni di vita. Finirà questo viaggio arricchito dalle esperienze che ha vissuto”. Nella trama si fondono stupore, meraviglia e scoperta dell’altro.

Stefano Belingheri

Un volumetto prodotto in casa. “Scrivere e disegnare ‘Le avventure di Joy’ – continua Belingheri – mi ha impegnato un anno. Di notte. Quasi tutti i giorni, da mezzanotte alle tre. Non ho portato via tempo alla famiglia e al lavoro”. Prima della stampa finale il maestro di sci ha scritto, disegnato e ridisegnato tutta la storia: una bozza prima in bianco e nero, poi a colori che ha presentato alla casa editrice. “Non avendo mai scritto e disegnato favole mi sono documentato. Mi sono confrontato con autori che, di professione scrivono favole”.

La versione definitiva è stata disegnata utilizzando “sketches”: un’applicazione per iPad che permette di disegnare su una tela bianca, a mano libera, trasformando di fatto i dispositivi iOS in un foglio bianco, da riempire. Sketches propone una serie di strumenti da disegno che possono essere sfruttati al massimo anche dai meno esperti. Ci sono la matita, la penna stilo, i pennelli, il pennarello, lo strumento per creare pattern. “La favola è stata disegnata da me – continua l’autore – e colorata dalle mie bambine”.

Come ogni favola sono diversi gli insegnamenti raccolti dall’autore proprio sulle piste da sci e trasmessi ai più piccoli. Prima di tutto “senza un buon insegnante – racconta Belingheri – non si può apprendere. E poi “il valore del perdono e del far squadra. Aiutare il prossimo e il lasciarsi aiutare. L’essere buoni porta a ricevere del bene, l’essere cattivi no”. E infine la disabilità come forma di normalità.

Stefano Belingheri

Joy – il nome del protagonista – è mutuato da Enjoyski, una scuola sci, sci club e Onlus, di cui Stefano Belingheri è l’ideatore. Nata ai piedi del versante italiano del Pizzo Bernina, nel comprensorio dell’Alpe Palù, a due passi da Chiesa in Valmalenco, è diretta da Luca Bettineschi. “Nel Kinderclub della scuola – continua il maestro di sci – anche i più piccoli, all’interno di un allestimento dedicato alla mascotte Joy, possono inserirsi nel mondo della neve sotto la guida attenta dei nostri maestri, imparando le regole della montagna e del nostro sport”.

Enjoy Sky conta 20 maestri di sci e tre di snowboard. “Joy incarna le caratteristiche della nostra scuola di sci: gioia di vivere, entusiasmo, curiosità. Anche nelle difficoltà non ci si perde d’animo e si trova una soluzione. Aiutare gli altri e cerca sempre il lato positivo in ciò che fa”.

Nel 2012 la scuola di sci è stata affiancata da l’Inline Alpine Slalom, una disciplina sportiva nata nel 1998 dal mix tra il pattinaggio in linea e lo sci alpino. L’attività sciistica invernale trasloca sull’asfalto e sui pattini in linea nei mesi estivi. Stefano Belinghieri nel 2005 si è aggiudicato la Coppa Europa di specialità e nel 2006 la medaglia d’oro agli Europei.

Nel 2015 è nata Enjoyski Sport Onlus per avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva e non necessariamente a quella agonistica. Attraverso sinergie con varie realtà imprenditoriali, amministrazioni pubbliche locali e associazioni no-profit del territorio, vengono messe a disposizione competenze, strutture, attrezzature e risorse per dare la possibilità a persone con disabilità e le rispettive famiglie, di praticare diversi sport all’insegna del divertimento e dell’inclusione.

Diversi i progetti legati a Joy: “La favola – conclude l’autore – dovrebbe entrare nelle scuole materne ed elementari di tutta Italia come proposta didattica all’interno di un progetto educativo. Joy, in futuro, potrebbe diventare anche un cartone animato”.

“Le avventure di Joy” è distribuito dalla casa editrice Dominus Produciton Baby, si può trovare su Amazon e in tutte le Librerie Paoline. Parte del ricavato viene devoluto per sostenere le attività delle persone con disabilità.

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