Il laghetto del Pertüs, un miracolo della natura a meno di un’ora da Bergamo - BergamoNews
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Il laghetto del Pertüs, un miracolo della natura a meno di un’ora da Bergamo

Torna la rubrica settimanale sui luoghi più nascosti di Bergamo e provincia. Quest'oggi tappa in uno dei laghetti alpini più caratteristici della Val Imagna

Spesso per osservare le meraviglie della natura è necessario faticare per ore, camminare lungo sentieri scoscesi e scalare vette lontane.

Esistono però anche meraviglie alla portata, vicine alle nostre città e raggiungibili in pochi minuti: è il caso del laghetto del Pertüs, piccolo specchio d’acqua posto sul confine fra la provincia di Bergamo e di Lecco.

Situato a 1193 metri d’altitudine a cavallo fra i comuni di Costa Valle Imagna e Carenno, il laghetto del Pertüs è una vera e propria oasi naturale dove, all’ombra del Monte Tesoro e del complesso del più celebre Resegone, è possibile osservare un panorama mozzafiato comprendente da una parte le cime della Val Imagna, dall’altro i laghi di Olginate, Annone e Pusiano e le lontane vette innevate delle Grigne, del Pizzo dei Tre Signori, del Monviso e del Monte Rosa.

Distante poco meno di un’ora da Bergamo, il “pertugio” (come tradizionalmente viene chiamato in dialetto bergamasco lo specchio d’acqua) sorge nei pressi del “Passo degli Spagnoli”, valico divenuto celebre per il passaggio nel 1528 dell’esercito iberico che, diretto a Lecco, transitò per il passo per liberare la città dall’assedio dalle milizie milanesi.

Adornato dalla presenza della Cappelletta degli Alpini “G. Costa”, in primavera il laghetto alpino si trasforma nel centro di un vero e proprio miracolo della natura come l’accoppiamento dei rospi comuni, un miracolo sempre più difficile da osservare in mondo sempre più urbanizzato, un miracolo visibile nel pieno silenzio della montagna.

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