Val brembana

Il futuro di Roncobello? “Puntiamo su giovani e famiglie”

Una riflessione sul futuro del paese in Alta Valle Brembana, in occasione della consegna dei premi di studio e degli assegni di benvenuto.

“Pensare al futuro di Roncobello, puntando prima di tutto su giovani e famiglie”. Questo il significato dell’incontro di giovedì 27 dicembre al comune di Roncobello, dove, con la consegna dei premi di studio a 5 neolaureati e degli assegni di benvenuto a 2 nuovi nati, si è riflettuto sull’operato dell’amministrazione comunale (in occasione delle prossime elezioni) e sul futuro del paese dell’Alta Valle Brembana.

Un futuro in cui l’amministrazione crede molto, investendo prima di tutto sull’istruzione e la formazione dei suoi giovani, anche con un contributo per l’abbonamento ai mezzi di trasporto per i ragazzi che frequentano le scuole superiori. Un investimento complessivo di 45mila euro che, come sottolinea il sindaco Andrea Milesi, “è ben ripagato dai risultati ottenuti, essendo Roncobello uno dei paesi dell’Alta Valle con più diplomati e laureati”. Un riconoscimento che si accompagna a quello per le famiglie dei due nuovi bambini nati in paese, a sottolineare “i sacrifici fatti, soprattutto dal punto di vista logistico, a fronte di una tendenza che vede le famiglie spostarsi sempre più verso la città”.

Un impegno, quello dell’amministrazione comunale, sottolineato anche dal fatto che, dopo 9 anni, “si è riusciti ad ottenere una corsa SAB anche alle 14, senza ulteriori costi”, mantenendo il trasporto gratuito per i ragazzi che frequentano le scuole primaria e secondaria. Contributi che sottolineano l’impegno dell’amministrazione comunale ad “investire sulle persone, piuttosto che sui singoli lavori pubblici”.

roncobello

Un investimento sul paese che interessa varie associazioni ed anche la Pro Loco di Roncobello che, a fronte dei 15mila euro dati dall’amministrazione, ha saputo organizzare diverse attività, anche grazie alle nuove idee dei giovani.
Nel corso dell’anno che sta per terminare, inoltre, il comune ha partecipato a tre bandi, grazie ai quali è stato possibile effettuare una riqualificazione energetica delle scuole e degli uffici comunali (250mila euro), ma anche interventi di sistemazione del parco giochi e della pista di fondo, oltre al recupero delle baite delle Foppe e di Mezzeno ed altri piccoli interventi sull’acquedotto.
L’amministrazione ha segnalato però alcune problematiche nella pulizia dei sentieri, anche a causa della mancata possibilità di pagare con i vaucher, sopperita parzialmente grazie all’aiuto dei ragazzi ospitati nella struttura gestita da Caritas e Cooperativa Ruah e di una società esterna.

Per quanto riguarda l’area da sistemare ad inizio paese, a seguito dei danni riportati dopo l’eccezionale ondata di maltempo di fine ottobre scorso, a fronte di una richiesta di contributi per 102mila euro (e di 2mila euro da parte della Comunità Montana) si aspetta una risposta da parte di Regione Lombardia per accedere ai finanziamenti ed iniziare i lavori di ripristino.

Una riflessione, quella sull’operato dell’amministrazione, compiuta anche in vista delle elezioni del prossimo anno. Il consiglio comunale, infatti, dovrà pensare a come intervenire per quanto riguarda il futuro, prima di tutto, della scuola primaria, ma anche dei servizi necessari al paese, sia per chi ci abita sia per i villeggianti, non dimenticando il contributo dei giovani e delle loro iniziative. Un futuro che va salvaguardato, partendo dal singolo, mettendosi in discussione e cercando di migliorare per fare comunità e cercare di rendere vivo il paese (non solo facendolo sopravvivere), anche grazie all’unione di alcuni servizi tra comuni limitrofi.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI