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Un’auto con pedana per Sharon, continua la raccolta fondi: “Servono ancora 5.000 euro”

L’iniziativa, promossa dalla mamma di Sharon Romina Mauri, permetterà alla giovane palazzaghese di realizzare il sogno di muoversi più agevolmente

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Non manca molto al traguardo, non manca molto, ma anche se la strada è in salita, grazie alla pazienza e la tenacia che la caratterizzano, Sharon riuscirà a coronare il proprio sogno.

Stiamo parlando della storia di Sharon Racamato, giovane di Palazzago affetta da tetraparesi spastica che da alcuni mesi, grazie a una raccolta fondi, sta provando a realizzare il sogno di ottenere un’auto dotata di pedana, un mezzo che le permetterebbe di muoversi più agevolmente: “La raccolta ha preso il via a gennaio e sinora siamo riusciti a raccogliere 20.500 euro, tuttavia per poter raggiungere l’obiettivo servono ancora 5.600 euro – spiega Romina Mauri, mamma di Sharon -. In questi mesi la raccolta ha avuto un rallentamento durante il periodo estivo, ma da ottobre stiamo proseguendo verso il traguardo”.

Diverse le iniziative promosse in questi mesi a favore della raccolta, fra le quali un concerto di Maurizio Pirovano e una cena organizzata dal gruppo “Rebelot”, iniziative che non si fermano durante le vacanze natalizie: “Per aiutare Sharon durante questo periodo abbiamo deciso di fare una vendita di candele natalizie – sottolinea Romina Mauri -. Per chi invece volesse contribuire alla nostra iniziativa, mi può contattare su Facebook oppure fare una donazione su un conto apposito al codice IBAN IT44G0306967684510334351141 intestato a Mauri Romina Banca Intesa San Paolo”.

In conclusione, in attesa del sollevatore, Sharon ha avuto la possibilità di seguire una nuova passione, quella del teatro: “Da qualche mese ho iniziato un corso di improvvisazione, ma non avendo un copione all’inizio ero un po’ timorosa – racconta la giovane palazzaghese -. Tuttavia poco dopo mi sono resa conto dei benefici che posso avere poiché l’improvvisazione mi permette di uscire dalla zona di comfort e quindi di imparare”.

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