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“Gimondi mio unico idolo”, Davide Cassani presenta a Bergamo il suo nuovo libro - BergamoNews
Le salite più belle d’italia

“Gimondi mio unico idolo”, Davide Cassani presenta a Bergamo il suo nuovo libro

Il commissario tecnico della Nazionale Italiana di ciclismo ha presentato il proprio volume nella serata di martedì 18 dicembre

Il ciclismo è fatica, sudore, passione, ma soprattutto salite.

Senza di esse questo sport perderebbe gran parte del suo fascino e i primi a esserne consapevoli sono i cicloamatori, gli stessi a cui Davide Cassani ha dedicato il suo nuovo libro “Le salite più belle d’Italia”.

Il volume, presentato martedì 18 dicembre all’interno di un Palazzo Creberg gremito, raccoglie la descrizione di quindici celebri salite italiane ripercorse in bicicletta dal commissario tecnico azzurro che, con l’ausilio del giornalista Rai Beppe Conti, ha voluto raccontare alcuni episodi che hanno fatto la storia del ciclismo italiano.

“Nel libro si sale su vette famose come il Sestriere di Claudio Chiappucci,il Mortirolo di Marco Pantani o l’Abetone di Fausto Coppi, senza dimenticare fra le altre lo Stelvio, il Gavia, il Pordoi e l’Etna – spiega Cassani -. Da quando ho concluso la mia attività agonistica, sono sempre rimasto un ciclista a tutti gli effetti per cui, assieme a Rizzoli, abbiamo deciso di tornare in sella e raccontare ai cicloamatori la bellezza di queste ascese”.

Presenti all’incontro numerosi personaggi del mondo del ciclismo come Pietro Santini, fondatore dell’omonimo maglificio sportivo, il bronzo iridato di Imola 1968 Michele Dancelli e il campione bergamasco Felice Gimondi, corridore che più di tutti ha caratterizzato l’infanzia di Cassani : “Se ho deciso di avvicinarmi a questo sport è tutto merito di Felice poiché, quando a sette anni decisi che da grande avrei fatto il corridore professionista, mi trovavo al Mondiale di Imola per tifare Gimondi – racconta l’ex commentatore televisivo -. Nel corso degli anni non poi avuto nessun altro idolo anche perché la conclusione della sua carriera ha coinciso con l’inizio della mia”.

Numerosi i temi trattati nel corso della serata, dalla situazione del ciclismo italiano al futuro di Vincenzo Nibali, ma molti anche gli aneddoti raccontati da Cassani, fra i quali spicca il celebre “tradimento di Sappada” vissuto in prima persona in maglia Carrera”: “Quel giorno successe un casino perché con Roberto Visentini in maglia rosa, Stephan Roche decise comunque di attaccare in discesa in compagnia di Ennio Salvador. Benché fossimo i suoi compagni di squadra, dall’ammiraglia arrivò l’ordine di andarlo a riprendere e, dopo un intenso inseguimento, riuscimmo a raggiungerlo ai piedi della salita finale nonostante il mancato apporto di Eddy Schepers, rifiutatosi di tirare perché compagno di stanza di Roche – ricorda l’ex corridore emiliano -. A quel punto salendo verso Sappada Roberto, nervosissimo, andò in crisi e si staccò mentre Stephan conquistava la maglia rosa, un fatto quest’ultimo che spinse Visentini a chiedere dopo la tappa di cacciare Roche dal Giro, una decisione impensabile vista anche la presa di posizione categorica del patron della Carrera: l’unica cosa che contava in quel momento era vincere la corsa”.

In conclusione il commissario tecnico ha voluto ricordare con emozione Marco Pantani, protagonista di un episodio curioso alla vigilia della Milano – Sanremo: “Durante l’inverno del 1998 una sera mi trovai in compagnia di Marco e di alcuni suoi amici che, durante una discussione sul ciclismo, iniziarono a sostenere come Pantani avrebbe dovuto quell’anno puntare sulla Sanremo. Benché avessi spiegato loro come non si trattasse di una corsa adatta a lui, questi continuarono a sostenere la propria tesi almeno finché, di fronte a un suo silenzio quasi disinteressato di Pantani, dissi: ‘Se Marco vince la Milano – Sanremo, gli regalo il mio appartamento a Cesenatico’ – rivela Cassani – Pantani non vinse quella Sanremo nonostante un attacco sulla Cipressa, tuttavia circa un’ora dopo la gara mi giunse a sorpresa una telefonata in cui mi diceva: ‘Hai avuto paura per il tuo appartamento ?’’”.

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