“Antonio Megalizzi è l’Italia di cui essere orgogliosi”
Freedem, Associazione politico-culturale di Bergamo, annuncia di fare propria la promessa di Antonio Megalizzi, 29 anni, giornalista, ucciso nell’attentato ai mercatini di Natale di Strasburgo martedì 11 dicembre.
Freedem, Associazione politico-culturale di Bergamo, annuncia di fare propria la promessa di Antonio Megalizzi, 29 anni, giornalista, ucciso nell’attentato ai mercatini di Natale di Strasburgo martedì 11 dicembre. Lo ribadisce Alberto Colombelli, membro di Freedem e componente del Comitato scientifico di Libertà Eguale.
Una settimana fa, sabato 8 dicembre, Antonio era presente ad una manifestazione di promozione dei valori europei e del progetto europeo a Trento, la sua città.
Pubblichiamo il testo di Elisa Filippi, Presidente Associazione TrentinoEuropa, su Libertàeguale.
Sabato 8 dicembre Antonio Megalizzi era ancora a Trento, la sua città, a promuovere con degli amici la sua idea di Europa e il rilancio del suo progetto. Con lui c’era Elisa Filippi, Presidente dell’Associazione TrentinoEuropa e vice Presidente di Libertà Eguale, think tank nazionale dei democratici riformisti.
Sul sito di Libertà Eguale Elisa venerdì 14 dicembre, quando ancora era viva la speranza nel cuore, ci raccontava chi era Antonio e ci annunciava la promessa che aveva fatto con lui proprio prima di salutarlo per l’ultima volta, quella “di lavorare a dei progetti per spiegare meglio l’Europa e migliorarne il suo funzionamento”.
Promessa che sabato 15 dicembre a Bergamo ha fatto propria l’Associazione Freedem, realtà politico-culturale, per un suo sempre maggiore impegno europeista, libero e democratico proprio nel nome e nel ricordo di questo giovane che tanto amava l’Europa e che tanto si adoperava per farla meglio conoscere e contribuire a migliorarla”.


