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Fondazione Ubi sostiene l'associazione disabili per il progetto “Carrozzina Sprint” - BergamoNews
Bergamo

Fondazione Ubi sostiene l’associazione disabili per il progetto “Carrozzina Sprint”

Presentazione, nello spazio UBI City di UBI Banca, in Piazza Vittorio Veneto 6, del plastico che riproduce il progetto “Carrozzina Sprint – Costruzione di percorso di addestramento all’uso della carrozzina per persone con disabilità e cerebro lesione acquisita”.

Nello spazio UBI City di UBI Banca, in Piazza Vittorio Veneto 6 a Bergamo, Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. espone il plastico che riproduce il tracciato all’aperto, tra ghiaia e ciotoli, salite e dossi, per affrontare le barriere architettoniche, che avrà sede presso l’Unità di Riabilitazione Specialistica di Mozzo. Il progetto, denominato “Carrozzina Sprint”, è promosso da A.D.B. per celebrare i 30 anni dalla sua fondazione e sostenuto da Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo Onlus.

L’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. si è costituita nel 1988 su iniziativa di alcuni pazienti e operatori sanitari del Centro Fisioterapico di Mozzo, con lo scopo di creare un luogo di riferimento per le persone con lesione midollare ed i familiari, favorire la miglior autonomia possibile, condividere momenti di sport e scambiarsi consigli pratici e gestire meglio gli ostacoli della vita quotidiana. La mission dell’Associazione è quella di sostenere le persone che si trovano a vivere una condizione di disabilità permanente, collaborare con il Centro di Riabilitazione di Mozzo, struttura sanitaria permanente ad alta specialità per la cura e la riabilitazione delle mielolesioni (Unità Spinale) ed operare in ambito pubblico e privato per ampliare una cultura della disabilità.

“Carrozzina Sprint”, o “Weelchair outdoor training”, è un percorso di mobilità in carrozzina nel parco dell’Unità Spinale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sede di Mozzo. Un vero e proprio sentiero di allenamento, con terreni e ostacoli uguali a quelli che le persone con disabilità motorie troveranno in carrozzina ogni giorno nella loro città. Un progetto per fa sì che la sedia a rotelle sia sempre meno un ostacolo e sempre più un aiuto nella quotidianità, una “scuola guida” speciale. Testimonial del Progetto l’Omino Lego in carrozzella, vero e proprio simbolo della campagna raccolta fondi per la realizzazione del progetto.

“Sono davvero orgoglioso che Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo Onlus abbia deciso di contribuire alla realizzazione di “Carrozzina Sprint”, un progetto il cui fine è restituire ai pazienti in carrozzina autonomia nel muoversi tra le difficoltà strutturali del quotidiano – spiega Luca Gotti, Responsabile Macro Area Territoriale Bergamo e Lombardia Ovest di UBI Banca – “Essere al fianco dell’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. è infatti un modo per essere vicini non solo al territorio ma anche a un’Istituzione che genera grande valore nella nostra provincia. Ci auguriamo inoltre che, ospitando sino al 23 dicembre nello spazio di UBI City il plastico che riproduce il progetto, contribuiremo a far conoscere alla cittadinanza l’indubbia validità del progetto”.

Claudio Tombolini, Presidente Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. prosegue – “Fino a che i pazienti sono a Mozzo si trovano in un ambiente protetto, ma quando poi tornano a casa si trovano a dover affrontare piccoli scalini, ghiaia, terreni sconnessi, salite, discese, autobloccanti e acciottolato. Le città, purtroppo, ancora non sono attrezzate, anche se rispetto al passato sono stati fatti grandi passi in avanti.” – Tombolini sottolinea poi l’importanza del progetto – “Saper usare bene la carrozzina rende il mezzo meccanico più leggero, sia fisicamente che mentalmente, se questa protesi non ti crea problemi a svolgere la tua quotidianità diviene invece un grande aiuto, il modo per raggiungere la massima autonomia possibile.”

“Al centro di Mozzo” – conclude Guido Molinero, Responsabile USC Mozzo – “offriamo un percorso che va dalla riabilitazione neuromotoria a quella occupazionale, attraverso la sport-terapia fino al reinserimento al proprio domicilio, passando per la nostra casa domotica. I pazienti vengono gradualmente avvicinati alla sedia a rotelle, per imparare poi a muoversi in casa, per rientrare alle attività quotidiane, comprese quelle lavorative. Con il progetto dell’Associazione disabili bergamaschi avremo l’ultimo tassello di questo percorso, perché un conto è imparare a muoversi in carrozzina in un ambiente protetto e alla costante presenza del personale, come avviene all’unità riabilitativa di Mozzo, un conto è invece affrontare tutte le difficoltà che impone l’esterno e magari anche da soli. Il territorio, infatti, continua a mettere davanti alle sedie a rotelle barriere architettoniche di vario tipo, come anche solo delle pavimentazioni difficoltose: dopo essersi addestrati al nuovo percorso, i pazienti saranno in grado in autonomia di affrontare tutti i tipi di superfici, dall’acciottolato agli autobloccanti, dai dossi alle salite. L’obiettivo finale, dunque, è ridare il più alto grado di autonomia ai pazienti in carrozzina, affiancandosi alle altre attività offerte dal centro certificato da Regione Lombardia centro di Riabilitazione intensiva ad alta complessità. Un centro dove «l’approccio è multidisciplinare. L’équipe lavora insieme all’obiettivo, è una squadra, ognuno con la propria competenza.”

Il plastico resterà in esposizione in UBI City dal 15 al 23 dicembre 2018 e rispetterà i seguenti orari: · mattina: dalle 10,00 alle 12,30; · pomeriggio: dalle 15,00 alle 19.

carrozzina sprint

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