BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Lenna, continua la tradizione delle celebrazioni per Santa Lucia fotogallery

Festa in piazza, caldarroste e un grande falò prima della notte più attesa da tutti i bambini

Quella di mercoledì 12 dicembre sarà una lunga notte per i bambini di Bergamo e di tutta la provincia. Una tradizione, quella legata al passaggio di Santa Lucia, molto sentita su tutto il territorio bergamasco: oltre alla chiesetta in via XX settembre, infatti, diversi luoghi di culto della diocesi sono dedicati a Santa Lucia, martire protettrice della vista.
Tra questi, a Lenna continua ancora oggi una lunga tradizione di usi e costumi, con un’origine antica.

I bambini della zona, come da tradizione, portano le proprie letterine per la santa (che passa di casa in casa, accompagnata dal suo asinello, con i propri doni, nella notte del 12 dicembre) nella chiesa che si trova lungo la strada che da Lenna sale verso Piazza Brembana.

Un luogo di culto, dedicato alla santa siracusana, che venne realizzato a Lenna già nel XVII secolo, per poi essere abbattuto nel 1911 e riedificato in un luogo più adatto quattro anni più tardi, a causa dell’ampliamento della piazza del paese e della precarietà dell’edificio. Poi, nel 1926, anche questo edificio venne a sua volta abbattuto per creare lo spazio di accesso alla stazione della ferrovia e venne edificata la chiesa attuale. Al suo interno è custodita una statua della santa patrona, con gli attributi iconografici che la caratterizzano: gli occhi posti su un piattino e la palma del martirio (che stanno ad indicare il sacrificio della santa).

Una chiesa che è parte della storia di Lenna, dove, anche quest’anno, continua la tradizione delle celebrazioni per Santa Lucia, anche grazie ai ragazzi dell’associazione “Lenna&20”, nata cinque anni fa proprio per rinnovare questa festa. “Siamo un gruppo di giovani che si è costituito con il desiderio di impegnarsi per il proprio paese” – spiega Diego Minuscoli, presidente dell’associazione, “partendo proprio dall’idea di organizzare qualcosa di nuovo per questa festa molto sentita”.

“Una festa importante per Lenna” – racconta il sindaco Jonathan Lobati, “una tradizione per il paese che si rinnova ogni anno grazie all’impegno dei giovani e di tutti i volontari”. Una festa che avrà inizio alle 17 di mercoledì 12 dicembre, con i mercatini di Natale, che richiamano l’antica usanza di ospitare, durante le celebrazioni, diversi ambulanti con le loro bancarelle, con articoli di ogni genere.

Alle 20.30 ci sarà poi la festa in piazza, con la banda, caldarroste e vin brulè e l’estrazione di una lotteria, il cui ricavato servirà per le riparazioni del tetto della chiesa.
“Quest’anno” – spiega ancora Diego Minuscoli – “abbiamo indetto un concorso tra diverse scuole della Valle Brembana, con il quale premieremo il disegno della Santa Lucia più bella”. Verrà poi acceso un grande falò con i pupazzi del concorso “Brüsa la Ègia”, che ogni anno ha una tematica diversa: quest’anno verranno premiate le “ègie” più “social”. Un’usanza antica quella di accendere i fuochi durante la notte di Santa Lucia: nei giorni precedenti la festa, tutti gli abitanti racimolavano arbusti e rovi, che venivano ammucchiati da ogni contrada, per essere poi dati alle fiamme la sera della vigilia. In cima alle cataste veniva bruciato un fantoccio con le sembianze di una vecchia, che doveva rappresentare il risveglio della natura e il ritorno del sole, che si tornava a vedere in paese dopo alcuni mesi.

Festeggiamenti da sempre molto attesi, che vedono accorrere a Lenna anche abitanti di altri paesi della Valle Brembana. La festa di mercoledì 12 dicembre si concluderà con uno spettacolo pirotecnico, che segnerà per i bambini il momento di andare a dormire, non prima di aver preparato il latte per Santa Lucia e il fieno per il suo asinello. Poi tutti sotto le coperte, tra il suono dei campanelli che segnano il passaggio della santa e l’attesa per il risveglio festoso del mattino seguente.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.