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Mancata benemerenza a Valagussa, scintille Lega-Giunta: “Si chieda scusa a lui e alla città”

Palafrizzoni: "Candidatura presentata fuori tempo massimo". Lo scopritore del Mantegna ammette: "Sono dispiaciuto"

Quando si parla di benemerenze spesso va così: sono le assenze a fare più rumore. Giovedì 6 dicembre la Giunta ha ufficializzato la lista di soggetti che riceveranno il riconoscimento al merito cittadino. Dieci in tutto, più quattro medaglie d’oro: dal Cavaliere del Lavoro Silvio Albini (scomparso lo scorso gennaio) al superiore del Patronato San Vincenzo don Davide Rota.

Tra le mancate benemerenze destinate a far più discutere c’è senz’altro quella a Giovanni Valagussa, conservatore dell’Accademia Carrara ma soprattutto artefice del ritrovamento del Mantegna. Lo storico dell’arte – autore di una scoperta che ha portato Bergamo all’attenzione del mondo – venerdì 21 dicembre non sarà tra i protagonisti della cerimonia, in programma alle 18 al Teatro Sociale.

“Gori e la sua maggioranza potevano rimediare alla gaffe della Fondazione Accademia che aveva stabilito un premio di soli cinquemila euro al conservatore, invece arriva una seconda umiliazione dopo che l’assessore alla cultura Ghisalberti aveva candidamente dichiarato alla stampa che alla benemerenza non ci avevano pensato”, l’attacco su Facebook del deputato leghista Daniele Belotti.

A sponsorizzare la candidatura di Valagussa – seppur oltre i termini consentiti – erano stati Alberto Ribolla e Luisa Pecce del Carroccio. “Se non pensi di premiare uno che fa parlare di Bergamo e della Carrara in tutto il mondo, che ti scopre dalle cantine un capolavoro che vale decine di milioni di euro – l’affondo di Belotti – allora è bene che Gori, Ghisalberti e la maggioranza si facciano un esame di coscienza e chiedano scusa a Valagussa e alla città”.

Nessuna bocciatura, replicano dalla Giunta. La candidatura è stata presentata fuori tempo massimo e quindi non considerata, stop. La linea di Palafrizzoni in merito alla vicenda è chiara: questione di mero iter procedurale.

Ma aldilà del risvolto politico della vicenda, che cosa ne pensa il diretto interessato? “Ringrazio la Lega per l’iniziativa – taglia corto Valagussa, impegnato a Londra dove è cominciato il tour internazionale della Resurrezione di Cristo del Mantegna -. Al momento preferisco non dire altro, se non che mi dispiace”.

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