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Giovani insonni: ne soffre uno su tre e sono le ragazze le più colpite

Lo rivela uno studio condotto dal ricercatore norvegese Børge Sivertsen su un campione di studenti universitari

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Un’indagine condotta da Børge Sivertsen, ricercatore dell’Istituto di Salute Pubblica norvegese e professore presso il dipartimento di psicologia clinica dell’Università di Bergen, ha dimostrato che i disturbi del sonno tra i giovani sono in aumento.

Tra gli studenti universitari che hanno partecipato alla ricerca, il 34,2% delle femmine (circa una su tre) e il 22,2% dei maschi (oltre uno su cinque) soffrono di insonnia. Dai risultati dello studio, pubblicati sulla rivista specializzata Journal of Sleep Research, è emerso che durante la settimana i giovani dormono poco, raggiungendo raramente le otto ore di sonno consigliate dagli esperti. Nel weekend, invece, gli studenti norvegesi riposano in media otto ore e mezza.

Dalla ricerca è emerso anche che i disturbi del sonno tra i ragazzi sono in aumento. Se nel 2010 riguardavano solo il 22,6% della fascia più giovane della popolazione norvegese, nel 2018 sono saliti al 30,5%. Ben uno studente su quattro non gode dunque di un riposo notturno soddisfacente. “Questi risultati sono paradigmatici di una crisi della salute mentale dei giovani”, conclude il professor Børge Sivertsen. ”I disturbi del sonno vanno considerati come attenzione e rappresentano un possibile problema di salute pubblica per questa popolazione di individui”.

Un altro studio, condotto di recente da un team di ricercatori della Iowa State University, ha dimostrato l’esistenza di un legame tra stanchezza e irritabilità. La mancanza di sonno rende difficile affrontare le situazioni più complesse e porta le persone a provare una forte rabbia. Per dimostrarlo, il ricercatore Zlatan Krizan ha condotto un esperimento in cui ha sottoposto degli individui poco risposati a varie situazioni di stress.
Dormire poco, inoltre, incrementa i rischi di obesità dell’89% per i bambini e del 55% per gli adulti, come ha evidenziato un’analisi pubblicata sulla rivista Sleep. Infine, uno studio condotto dall’Università di Glasgow, pubblicato su Lancet Psychiatry, rivela che un sonno disturbato aumenta la possibilità di contratte gravi patologie mentali come la depressione e il disturbo bipolare.

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