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Dal pennello ai vestiti: la moda “dipinta” e made in Bergamo di Camilla foto

"Per me dipingere significa dare vita ad un mondo magico, vuol dire immergersi in una bolla e dimenticare tutto il resto, è rilassarsi e lasciare che tutto ciò che c’è di bello venga fuori attraverso la mano e il pennello."

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Camilla Battaini ha 22 anni e vive ad Albino, neo laureata in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d'Impresa presso l'università IULM di Milano, Camilla ora è alla ricerca di un'esperienza di lavoro nel campo del marketing e della comunicazione e nel frattempo si dedica alla pittura su stoffa: “mi piace vedere le persone indossare felicemente i miei dipinti addosso, è come se avessi regalato loro una parte di sé.”

Come è nata la tua passione per la pittura?

Mi è sempre piaciuto disegnare e dipingere, ma credo che la mia passione si sia sviluppata durante le scuole medie, la mia insegnante di arte mi spronava a migliorare di volta in volta durante le lezioni in classe e mi coinvolgeva continuamente in laboratori pomeridiani e progetti per giovani molto stimolanti e creativi.


Quindi è stato grazie ad un'insegnante che hai scoperto la tua passione?

In verità c'è di più, devo molto a mia madre per avermi trasmesso la passione per la pittura. Sia io che mio fratello abbiamo sempre preso da lei ispirazione, è stata proprio mia madre che ha dipinto tutti i quadri che abbiamo in casa e sempre lei che guardavamo disegnare sketches di moda fantastici. Penso quindi sia una caratteristica di famiglia, una passione innata a cui purtroppo ho dedicato troppo poco tempo durante il periodo delle superiori e dell'università.

Come è tornata poi la tua passione per la pittura?

Un giorno ridendo e scherzando con amici sui miei dipinti fatti alle medie, un ragazzo mi ha chiesto di dipingergli su una tela il personaggio Marvel Thanos. Dopo ore di lavoro, ho consegnato il dipinto che è piaciuto molto, superando ogni aspettativa, anche le mie, non mi aspettavo un grande esito perché era da tanto che non dipingevo più qualcosa del genere, di serio e complesso. E' stato poi proprio in questi ultimi mesi, duranti i quali ho steso la mia tesi di laurea sulla realtà aumentata che è rinata la passione per la pittura perché ho avuto più tempo da dedicare a me stessa e alla pittura appunto.

Perché hai deciso di dipingere sugli indumenti?

Avendo poco materiale rimasto a casa ho guardato sul web per acquistare colori acrilici e mi sono apparsi i colori per tessuti, mi sono detta “perché non provare?”, così ho iniziato con una canottiera e un occhio colorato, ma se devo dirla tutta non era un granché.

Come hai reagito?

Ho preso il disegno di una bocca e l’ho riportato su un giubbino di jeans, personalizzando il disegno con luci, colori e scritte. È piaciuto tantissimo ad una mia amica che ora lo indossa felice. Così ho continuato con molti altri soggetti che mi ispiravano e ho iniziato a fare disegni commissionati da amici e parenti per dare spazio alla mia creatività.

Quali sono i tuoi strumenti?

Per i miei lavori principalmente utilizzo acrilici e tempere per tessuti.

camilla battaini

Quali sono le tecniche che usi?

Non ho tecniche né linee guida in realtà, prendo il soggetto, il capo su cui dipingere, il pennello e i colori, poi mi rinchiudo nella mia stanza e la mano va da sé, dipingere è per me un gesto spontaneo e naturale.

E se per caso sbagli?

È quello l’obiettivo, concentrarsi e sbagliare il meno possibile, ma il bello del dipingere è che puoi ripassarci sopra e ridefinire il tutto tutte le volte che vuoi e poi il tuo lavoro non deve per forza essere uguale al soggetto iniziale. L’arte è bella perché è soggettiva e profonda, gli errori sono relativi, a volte diventano essi stessi parte della composizione.

Quali sono i soggetti che preferisci realizzare?

Non ho soggetti preferiti, mi piacciono quelli particolari o bizzarri, devono avere luci e colori con cui poter giocare, le cose piatte e monotone mi annoiano un po’.

Cosa significa per te dipingere?

Per me dipingere significa dare vita ad un mondo magico, vuol dire immergersi in una bolla e dimenticare tutto il resto, è rilassarsi e lasciare che tutto ciò che c’è di bello venga fuori attraverso la mano e il pennello. È un pezzetto del mio cuore. Le persone si ritrovano nell’arte perché aiuta a sognare ad occhi aperti, a viaggiare e scoprire cose meravigliose, come uno scrittore con le sue poesie, uno chef con il suo piatto speciale, un cantante ed il suo pezzo melodico, io con il mio pennello.

Quanto tempo dedichi alla pittura?

Alla pittura ultimamente sto dedicando davvero tanto tempo. La durata dei lavori dipende dal soggetto, dai dettagli, dai colori e dalle sfumature, ma soprattutto da quanta passione ci metti. Io passo ore intere su un lavoro, se non viene come voglio io non mi stacco dal pennello a forza. Poi bisogna aspettare l’asciugatura, stirare il tutto per fissare il colore e lavare il capo dopo altre 72 ore. Insomma non è così immediato, molto spesso si guarda il risultato e non si pensa a tutto il lavoro che ci sta dietro, e non succede solo per l’arte, ma un po’ in tutte le cose.

Scegli 3 aggettivi per descrivere i tuoi lavori.

Se dovessi descrivere i miei lavori direi che sono personali perché in qualche modo sono legati profondamente alla persona, poi sono creativi e interessanti poiché ogni piccolo o grande artista che sia coltiva creatività e pezzi interessanti per il proprio pubblico e per se stesso.

Che rapporto hai con la moda?

Con la moda non ho precisi rapporti, c’è chi segue i trend e chi no, io sono un po’ nel mezzo. Mi piace vestirmi bene e sentirmi soprattutto a mio agio, ma lo faccio per me stessa, non per seguire qualcuno o qualcosa.

Quando indossi le tue creazioni come ti senti?

Quando indosso le mie creazioni mi sento me stessa al 100%, realizzata e nel mio mondo e così penso si sentano anche gli amici che mi chiedono di disegnare sui loro capi perché sono loro a scegliere soggetto e colori, io seguo i loro desideri. A me piace vedere le persone felici con i miei dipinti addosso, perché è come se avessi regalato loro una parte di sé.

camilla battaini

Quali sono i vantaggi dell'acquistare un prodotto dipinto a mano?

A mio avviso i lavori fatti a mano sono prodotti unici, speciali, personali, legati alla persona, prodotti in cui le cose belle della vita e tutto ciò che ricorda momenti emozionanti prendono forma sul tessuto. Alle persone piace sentirsi unici e l’handmade dà proprio questa sensazione.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è innanzitutto quello di realizzarmi nel lavoro, ma chi lo sa, magari anche riuscire ad aprire un negozio tutto mio con un laboratorio dove dar sfogo alla mia creatività.

Hai un motto?

Non ho un motto preciso, ma pensando a questa mia passione mi piace la frase sii libero e lasciati abbandonare al ritmo vario d’impulsi e di sensazioni che la vita ti offre.

Come possiamo contattarti per le tue creazioni?

Per richiedere informazioni e per contattarmi potete usare il mio profilo Instagram @camibattaini e quello Facebook Camilla Battaini. Vi aspetto!

Grazie Camilla e in bocca al lupo! Si ringrazia Simone Di Martino per le fotografie.

© Riproduzione riservata

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