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Spaccio di droga, sequestro di persona, violenza: in manette 30enne pusher della Bassa

L'uomo aveva un enorme giro d'affari in diversi comuni compresi tra Calcio e Misano Gera d'Adda

Giovedì sera, a Cividate al Piano, i carabinieri di Treviglio hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Bergamo Federica Gaudino il marocchino 30enne El Hansali Ahmed, clandestino, con alle spalle già altri precedenti penali specifici.

L’uomo, secondo la ricostruzione investigativa svolta dai militari del nucleo operativo, almeno dal 2017, aveva messo in piedi una fitta rete di spaccio di eroina e cocaina “su piazza” nella Bassa Bergamasca ed in particolare nell’ambito dei comuni di Cortenuova, Cividate al Piano, Martinengo, Palosco, Misano Gera d’Adda, Calcio e Pumenengo. Diverse decine i clienti dell’extracomunitario spacciatore seriale, per lo più giovani e giovanissimi della provincia di Bergamo, tutti italiani.

Il soprannome del pusher era “Ciccio” e si muoveva generalmente a bordo di utilitarie.

Il 30enne, sempre secondo gli inquirenti, è stato il punto di riferimento di una fetta importante del mercato criminale dello spaccio di droga in diversi comuni della pianura bergamasca e, nonostante fosse già recidivo ed avesse subito diverse contestazioni penali, anche dopo alcune contestazioni di spaccio subite dai carabinieri, l’ultima in ordine di tempo a fine settembre scorso, il magrebino aveva continuato imperterrito nelle sue condotte criminali, al punto tale da far richiedere al dottor Emanuele Marchisio, sostituto procuratore della Repubblica di Bergamo, la misura custodiale più grave, il carcere.

Giovedì sera, quindi, l’esecuzione del provvedimento restrittivo da parte dei carabinieri di Treviglio che dopo aver messo le manette ai polsi al 30enne lo hanno poi tradotto in carcere a Bergamo, dove nei prossimi giorni sarà appunto sottoposto ad interrogatorio di garanzia.

Diverse centinaia le cessioni di dosi di droga contestate a El Hansali Ahmed nell’ordinanza di custodia cautelare da parte del gip, per un giro d’affari criminale stimato dai carabinieri in diverse decine di migliaia di euro.

All’uomo vengono anche contestati i reati di sequestro di persona, tentata violenza privata, lesioni personali aggravate e porto illegale di arma comune da sparo.

In particolare, durante lo scorso mese di aprile, El Hansali Ahmed avrebbe sequestrato a Misano Gera d’Adda un suo connazionale, facendolo salire con forza sulla sua auto, arrivando poi a percuoterlo violentemente e a minacciarlo con una pistola semiautomatica per farsi dire il nome dei presunti autori di un furto di una partita di droga (cocaina ed eroina) di sua proprietà.

La persona sequestrata ed aggredita per alcune ore, dopo essere stata liberata a Palosco, sarebbe stata poi medicata in ospedale a Treviglio in relazione alle lesioni patite.

“Di indole violenta e prevaricatrice”, così il gip definisce la personalità di El Hansali Ahmed detto “Ciccio”, rintracciato e catturato dopo circa 20 giorni di ricerche attivate a tappeto dai militari in tutto il territorio della Bassa Bergamasca.

Gli acquirenti del pusher marocchino, invece, verranno segnalati come assuntori di droga alla Prefettura di Bergamo, quale autorità amministrativa competente, per l’irrogazione così delle sanzioni amministrative previste dalla legge per i consumatori.

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