BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sgomberi, arresti e 4 chili di droga sequestrata: “Da oggi rinasce Zingonia” fotogallery video

Nel blitz all'alba di mercoledì i carabinieri hanno dato un nuovo colpo alle attività illegali all'interno dei palazzoni: la soddisfazione del sindaco di Ciserano, Enea Bagini

Più informazioni su

Poco dopo le sei di mattina di mercoledì a Zingonia c’era grande fermento: auto dei Carabinieri, unità cinofile, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e perfino un’elicottero delle forze dell’ordine.

Operazione Zingonia libera

Si tratta del nuovo blitz dei Carabinieri contro il degrado e lo spaccio all’interno delle famigerate torri. Cinquanta uomini dell’Arma dei Carabinieri hanno fatto irruzione nelle torri Athena e Anna, trovando al loro interno droga e irregolari che vivevano in modo abusivo negli appartamenti ormai non più abitati. Alcuni fanno irruzione direttamente dai balconi, altri sfondando le porte degli appartamenti usando un ariete di ferro. Alcuni uomini vengono fermati e fatti uscire, altri vengono fatti salire dai balconi sull’elevatore dei pompieri e portati a terra, una donna incinta si sente male e interviene la croce rossa. Un’altra alba di fuoco per le forze dell’ordine, forse l’ultima prima del definitivo abbattimento di questi condomini dello spaccio.

Il bilancio dei controlli è di tutto rispetto: quindici persone fermate di nazionalità mediorientale – marocchini, tunisini e nigeriani – oltre a 4 chilogrammi di droga confezionata in panetti marchiati con il simbolo dell’euro, quasi a voler schernire chi i soldi se li guadagna regolarmente. Durante i controlli vengono fermati in flagranza di reato tre giovanissimi spacciatori marocchini trovati in possesso di tre etti di hashish oltre a un 42enne senegalese domiciliato a Verdellino oltre a un marocchino di 34 anni denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze proibite.

La soddisfazione sulla faccia degli uomini impiegati nell’operazione è evidente, ancor più quella del Comandante della Compagnia di Treviglio Davide Onofrio Papasodaro che al termine della retata dichiara: “Anche questa volta siamo riusciti a recuperare importanti quantitativi di sostanze stupefacenti, a rintracciare soggetti clandestini e anche a verificare situazioni di occupazione abusiva. Al termine delle operazioni verranno valutate le singole posizioni per gli addebiti da segnalare alla Procura della Repubblica di Bergamo – e aggiunge – Complessivamente eravamo una cinquatina di militari impegnati oltre al supporto operativo dell’Unità cinofila di Orio al Serio e l’Unità aerea sempre del nucleo di Orio al Serio. Qualora fosse ancora necessario è stata ribadita la presenza dello Stato. Una presenza ferma e salda per riportare il territorio a una condizione di necessaria legalità a tutela della comunità della Pianura Bergamasca”.

A Zingonia però c’era un’altra persona sorridente al termine dell’operazione: il sindaco di Ciserano Enea Bagini. Una felicità che nasce dal fatto che finalmente l’incubo sta per finire, con i condomini ormai quasi del tutto bonificati e l’abbattimento che non sembra essere poi così lontano.

“Oramai siamo alla fine – sottolinea un sorridente Bagini – anche oggi è stata fatta una straordinaria operazione da parte dell’arma dei Carabinieri con la collaborazione della nostra Polizia Locale. Siamo davvero in dirittura di arrivo. Oggi è stato liberato definitivamente il quinto condominio su sei e oramai siamo proprio alla fine, e non vedo l’ora che finisca”.

Sul l’avanzamento dell’iter per l’abbattimento poi spiega: “Come previsto dal cronoprogramma adesso è prevista l’aggiudicazione definitiva della gara di appalto per la demolizione. Si parla ormai dei primi giorni di febbraio. L’aggiudicazione vera e propria si sta concludendo e poi inizieranno i lavori; nel mentre noi stiamo mettendo in sicurezza quello che è necessario”.

Il primo passo dopo l’ennesimo blitz delle forze dell’ordine è stato però l’abbattimento delle scale del condominio Athena 3, in modo da impedire l’accesso agli irregolari. I lavori di demolizione delle scale è scattata pochi minuti dopo il termine dell’operazione dei Carabinieri: “Appena terminata l’operazione dei Carabinieri abbiamo dato il via alla demolizione di una ulteriore rampa di scale del condominio Athena 3 in modo da rente il tutto inutilizzabile e inagibile. Oramai non ci sono più allacciamenti a luce, acqua e metano e questa zona non potrà che trarne beneficio. Stiamo arrivando a un risultato che sarà storico.

Infine una battuta sulla Zingonia che verrà: “L’area cambierà radicalmente, perchè questa zona ha bisogno di questo intervento fortissimo di riqualificazione e noi ci abbiamo sempre creduto, anche come amministrazione, e questa mattina lo stiamo dimostrando. Quest’area una volta abbattute le torri sarà poi ceduta attraverso un’asta pubblica al miglior offerente con la volumetria assegnata non ci sarà più nulla di residenziale ma sarà dedicato tutto al settore terziario e commerciale. Sembra un caso ma si tornerà al progetto originale per cui era nata Zingonia. Stiamo riqualificando quest’area e qui, oggi, rinasce Zingonia”.

Commenti anche dal mondo della politica, in particolare dalla Lega: “Grazie alle forze dell’Ordine, passiamo dalle parole ai fatti”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Stiamo mantenendo questa promessa: via spacciatori, criminali, prostitute e clandestini dalle torri di Zingonia – ha aggiunto il senatore Roberto Calderoli, vice presidente del Senato -. E questo è solo l’inizio, perché da febbraio partiranno i lavori per le demolizioni delle torri”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Video correlati

1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.