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Amianto, “In Bergamasca più di 30 casi di mesotelioma all’anno”

I numeri dell'Osservatorio Nazionale (ONA): 564 quelli registrati nell'arco di quindici anni

Una minaccia silenziosa e inesorabile. Ma, soprattutto, un problema ancora attuale. Secondo l'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) Bergamo è la seconda provincia lombarda per casi di mesotelioma - il tumore associato all'esposizione all'amianto - se si considera il periodo che va dal 2000 al 2015. Il conto ammonta a 564, più di trenta l'anno.

È emerso durante la conferenza "Come difendersi sull'amianto: responsabilità civili, penali e profili previdenziali", organizzata martedì 27 novembre al Tribunale di Milano. L'incontro è stato l'occasione per presentare una serie di dati epidemiologici sulla presenza della fibra killer e sulle patologie tumorali collegate.

L'Ona, sulla base delle segnalazioni e dei rilievi, incrociando i suoi dati con quelli delle agenzie, ha ripartito i dati epidemiologici per ogni singola provincia della Lombardia. Stando alla ricerca, nell'arco di quindici anni solo Milano e l'hinterland del capoluogo regionale registrano un dato più elevato rispetto a Bergamo. "Una delle realtà più a rischio - commenta l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Ona -. Ai casi di mesotelioma vanno poi aggiunti quelli di tumore al polmone e di tutte le altre malattie correlate che aumentano l'incidenza su lavoratori e cittadini esposti ad amianto".

L'Osservatorio ha anche stimato la presenza di coperture in cemento amianto a livello regionale. In Bergamasca - secondo i suoi rilevamenti - sarebbero pari ad almeno 232.552 metri cubi, tra i valori più alti.

"In Lombardia - prosegue l'avvocato - c’è ancora il 33 percento della presenza totale di amianto in Italia: oltre 210.000 siti censiti, di cui il 12 percento nel settore pubblico e l’88 percento in quello privato, con 6 milioni di metri quadri di cui 1,5 di amianto in matrice friabile, che hanno necessità di bonifica e smaltimento".

Il dato più preoccupante, oltre che attuale, è quello inerente i decessi in Lombardia: "Duemila - riporta l'Ona - per patologie correlate all'asbesto nel 2017".

 

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