BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sindaci italiani a Roma da Conte e Salvini: i più numerosi (81) sono quelli bergamaschi fotogallery video

In oltre tremila da paesi di tutto lo Stivale sotto i cinquemila abitanti per l'evento di Poste Italiane, che promette: "Miglioreremo i nostri servizi"

C’era Alessio Barbafieri, sindaco di Lajatico, in provincia di Pisa (dove è nato Andrea Bocelli), con il reddito pro capite più alto d’Italia. C’era Valentina Pontremoli, 28 anni, primo cittadino (di Bardi, nel Parmense) donna più giovane nel nostro Paese. C’era Massimo Castelli, alla guida di Cerignale (Piacenza) e delle sue 123 anime. E poi c’erano tanti sindaci bergamaschi, 81 per la precisione, dalle Valli alla Bassa: la provincia numericamente più rappresentata.

Fanno parte della carica degli oltre tremila rappresentanti di paesi italiani sotto i cinquemila abitanti che lunedì 26 novembre ha invaso il centro Nuvola di Roma per ascoltare i progetti di Poste Italiane (organizzatore dell’evento) e del Governo verso i piccoli comuni. O meglio, di quelli “meno densamente popolati” come li ha definiti con la consueta eleganza e rispetto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso (registrato) che ha introdotto la lunga serie di interventi delle autorità presenti.

Dal premier Giuseppe Conte, che ha ricordato di “essere cresciuto in un paesino, Voltura Appula nel Foggiano, in cui suo padre era assessore e che quindi conosce bene queste realtà e le difficoltà nell’amministrarle”.

Sindaci a Roma

Passando per il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno che ha presentato “un progetto, non immediato ma sicuro, di modernizzazione e digitalizzazione della macchina burocratica e rigorosamente in lingua italiana a dispetto dell’invasione di slang stranieri, anche nella tecnologia”.

Per arrivare agli interventi di alcuni sindaci che hanno evidenziato “l’importanza del ruolo degli uffici postali come punto di riferimento per i cittadini e della necessità di garantire la stabilità dei portalettere”.

L’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante ha promesso “un’efficienza crescente dei 12824 uffici postali, ai quali ogni giorno accedono oltre 3 milioni di persone” e illustrato “dieci impegni per i piccoli Comuni per mantenere aperti tutti gli Uffici“.

Infine il ministro degli interni Matteo Salvini si è complimentato con i primi cittadini “per l’ottimo lavoro svolto nonostante la crisi e le ostilità nell’amministrare oggi, e ha garantito una sempre maggiore vicinanza da parte del Governo”.

Sindaci a Roma

L’incontro è stato molto apprezzato dai tanti sindaci orobici presenti, che poi nel pomeriggio, guidati dagli onorevoli Daniele Belotti e Alessandra Gallone, e con la partecipazione di Alessandro Sorte e Stefano Benigni, hanno potuto visitare Palazzo Madama, sede del Senato, e Montecitorio, dove si trova la Camera.

Sindaci a Roma

“E’ doveroso ricordare che le poste sono utilizzate anche da persone anziane – ha commentato Sara Riva, sindaco di Gromo – , per questo motivo siamo favorevoli all’innovazione e alla digitalizzazione ma riteniamo che ciò non debba comportare la perdita dei servizi tradizionali”.

Danilo Cominelli, primo cittadini di Parre e presidente della Comunità Montana Valle Seriana si augura che “questo incontro sia preso da esempio anche da altri Enti, perché è solo attraverso l’ascolto delle realtà territoriali che si possono trovare soluzioni condivise”.

Fabio Ferla, sindaco di Calvenzano ha parlato di un “Importante momento che pone l’attenzione sulle realtà comunali che, anche se meno densamente popolate, rappresentano la gran parte del territorio nazionale”.

Per Omar Seghezzi, alla guida di Premolo e consigliere provinciale neoeletto “i potenziamenti illustrati sono interessanti, tra i quali la prospettiva dell’installazione dei postamat nei paesi sprovvisti, vista anche la chiusura di numerosi sportelli bancari”.

Per Gabriele Riva, sindaco di Arzago è stata “una giornata importante perché per una volta i piccoli comuni sono stati messi al centro di un dialogo costruttivo a favore del territorio”.

Marco Zoppetti, alla guida di Endine ha apprezzato “l’attenzione alla sicurezza da parte di Poste Italiane per un servizio utilizzato da persone spesso anziane è deboli”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.