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Il pm Palmieri lascia Bergamo: “Delitto Daniela Roveri, inchiesta ancora lunga” fotogallery

Il magistrato va a Nocera Inferiore per stare più vicino a moglie e figlia piccola: "Bergamo città ideale per lavorare bene"

A quasi due anni dal delitto di Daniela Roveri il magistrato Davide Palmieri, uno dei due titolari dell’inchiesta, lascia Bergamo. Nessun motivo professionale, ma solo questioni personali che hanno spinto il pubblico ministero a scegliere Nocera Inferiore, più vicina a Roma dove la moglie – medico – ha vinto un concorso. In questo modo potrà passare più tempo con lei e con la figlia piccola, nata un anno fa.

Pm Palmieri

“Sono arrivato a Bergamo il 21 novembre del 2015 – racconta Palmieri, 40 anni, originario di Salerno – e mi sono trovato subito a mio agio. La città ha un tasso di vivibilità e di qualità della vita elevatissimo. Anche negli uffici della procura di piazza Dante l’ambiente è l’ideale per operare nel migliore dei modi. In particolare con i colleghi, si era creato un clima lavorativo molto stimolante e i rapporti umani sono sempre stati sereni e distesi”.

Tra i tanti casi che ha trattato nei suoi tre anni esatti sotto le Mura venete, il pm Palmieri è noto per quello del delitto della 48enne Daniela Roveri, la manager d’azienda uccisa nell’androne del suo palazzo di Colognola con una coltellata alla gola.

Era la sera del 20 dicembre del 2016, e a distanza di quasi 24 mesi non è ancora stato individuato il responsabile. “Sul caso Roveri le indagini continuano e d’ora in poi saranno dirette dal collega Fabrizio Gaverini, co-assegnatario dell’indagine fin dall’inizio. Posso solo dire che ci vorrà ancora tempo per arrivare all’identificazione del responsabile“.

“L’indagine più interessante che ho condotto, però – aggiunge il pm – è stata quella riguardante la signora Isabella Sirani“. In quell’occasione, sempre nel dicembre 2016, alla donna, bergamasca ma residente in Svizzera, vennero sequestrati beni per dieci milioni di euro per reati tributari e fallimentari. “Quei sequestri – conclude Palmieri – sono stati il più bel traguardo della mia esperienza a Bergamo”.

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