BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Provincia, tutti i nomi e le deleghe della squadra Gafforelli fotogallery

Ufficialmente insediato il consiglio provinciale

La squadra è al completo. Nel pomeriggio di martedì 20 novembre, in Via Tasso, si è riunito in prima seduta il Consiglio provinciale. I lavori, aperti dal Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, hanno avuto inizio con l’esame delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità e con la consecutiva convalida alla carica di Presidente della Provincia di Bergamo e di Consigliere provinciale dei proclamati eletti ai sensi dei verbali dell’Ufficio elettorale del primo novembre 2018.

Il presidente ha successivamente prestato giuramento di fronte all’aula consiliare e ha comunicato le deleghe attribuite ai seguenti Consiglieri provinciali:

Vice-Presidenza dell’ente a Pasquale Gandolfi;

Rapporti istituzionali, bilancio e protezione civile, a Pasquale Gandolfi;

Sviluppo, grandi opere e infrastrutture, a Mauro Bonomelli;

Politiche per la pianura, rapporti con l’università e turismo, a Claudio Bolandrini;

Giovani e sport, ambiente, parchi e riserve, a Marco Redolfi;

Cultura, politiche sociali, pari opportunità e associazionismo, a Romina Russo;

Attività produttive, politiche attive del lavoro e marketing territoriale, a Ezio Deligios;

Edilizia e programmazione scolastica, trasporto pubblico locale, a Claudio Cancelli;

Montagna e attuazione programma, a Stefano Savoldelli.

Dopo aver ringraziato l’intero Consiglio per la fiducia, Gafforelli ha illustrato le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato: “Ho sempre affermato e ribadisco anche in questa sede che intendo esercitare la mia funzione di Presidente ascoltando e dialogando con tutti i consiglieri provinciali eletti. Voi siete rappresentanti del territorio e per questo presterò sempre attenzione alle vostre sollecitazioni, cercando di esercitare la mia funzione istituzionale con equilibrio e garantendo a tutti la partecipazione con le forme che risulteranno più adatte al ruolo di consiglieri di maggioranza o di minoranza che ricoprite – ha affermato il Presidente -. Sono e intendo essere il Presidente di tutti, senza per questo rinnegare, né chiedere a voi di farlo, il ruolo che ciascuna forza politica rappresentata in consiglio ha deciso di svolgere, coerentemente con le posizioni espresse durante la competizione elettorale e quelle che intenderà intraprendere per mezzo dei suoi consiglieri nell’esercizio della funzione istituzionale che ricoprono”.

Diversi gli interventi presentati da parte degli esponenti di minoranza nel corso della seduta, i quali, oltre ad esprimere la propria volontà di collaborare al lavoro del presidente, hanno presentato a Gafforelli alcuni dei problemi presenti sul territorio provinciale, a partire dalle questione aeroporto: “Nei cassetti della Provincia giace una mozione approvata la scorsa legislatura e mai applicata in cui si chiede a Sacbo di fermare i voli notturni e di bloccare l’incremento di nuovi voli almeno finché sino a che non verrà attuata la VAS. L’aeroporto è una realtà fondamentale per lo sviluppo economico del nostro territorio, tuttavia è necessario che si tuteli anche la popolazione interessata – spiega Gianfranco Masper (Lega) a cui si aggiungono le parole del capogruppo di Popolari Civici Inidipendenti Massimo Cocchi – Occorre modificare la programmazione dei voli, poiché in caso di ulteriore incremento dell’utenza, la viabilità già in parte compromessa lungo la strada provinciale 671 rischierebbe di collassare. Sul tema infrastrutture chiediamo di porre l’attenzione su progetti importanti come la Bergamo – Treviglio, la Variante di Zogno e la Tangenziale Est di Bergamo, ma anche sul Ponte di San Michele che dal 14 settembre sta creando problemi sia al comune di Calusco d’Adda che ai pendolari. È necessario trovare delle alternative sia per il trasporto su ferro che con quello su gomma affinché i cittadini possano raggiungere Milano e la Brianza, inoltre invito il presidente a venir a osservare qual è la situazione”.

Poste al centro della discussione dai consiglieri anche la vicenda di Zingonia, con il vicesindaco di Verdellino Umberto Valois che ha sottolineato la necessità di investire sull’accordo raggiunto con Regione Lombardia e la possibilità di creare un nuovo istituto scolastico tecnico – professionale oltre al rafforzamento del collegamento stradale lungo viale Europa; e la situazione delle valli bergamasche, con il consigliere delegato alla montagna Stefano Savoldelli che ha sottolineato le necessità dell’area: “Per affrontare temi di questo genere bisogna partire dall’ascolto di coloro che risiedono in quei luoghi perché solo loro conosco effettivamente quanto avviene in quelle zone – dichiara il capogruppo di Lista Gafforelli a cui fa eco Omar Seghezzi (Civici Popolari Indipendenti): “Condividiamo quanto detto, chiediamo però che si intervenga sulla chiusura delle scuole di montagna affinché si eviti lo spopolamento dei paesi interessati da questa”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.